Continua la fiducia a Reja, c’è da sistemare soprattutto la difesa
Dopo la sconfitta avvenuta domenica in casa contro l’Empoli la squadra partenopea deve affrontare un momento di ridimensionato e deve iniziare a guardarsi alle spalle, la classifica dice +6 dalla zona retrocessione. Però il calendario alla mano non può far stare tranquilli i tifosi napoletani che come sempre sono accorsi in 50.000 per sostenere la propria squadra. Napoli che affronterà due trasferte insidiose contro Livorno e Genoa squadre anche loro in cerca di punti salvezza. E’ proprio dal mal di trasferma che deve iniziare la cura dei partenopei: in questa stagione sono reduci da una sola vittoria contro 7 sconfitte. Altro elemento negativo è la difesa che ancora una volta si è dimostrata lenta e poco concentrata. Anche i numeri parlano chiaro con 37 gol al passivo risulta essere la terza peggior difesa del campionato. Un altro elemento da tenere in considerazione è il calo fisico che la squadra ha nel secondo tempo, nei primi 45 minuti il Napoli ha incassato 15 gol mentre nella ripresa il totale aumenta fino ad arrivare a 22. A bilanciare sono i gol fatti si passa dai pochi 11 nel primo tempo ai 23 della ripresa. Ciò significa che la squadra si allunga si divide in due tronconi e si affida soprattutto alle giocate risolutorie di Lavezzi ed Hamsik. In questo momento mancano i gol di Zalayeta che aveva contribuito molto nella prima fase del campionato, ma l’attaccante non segna più dal 9 dicembre scorso (Napoli Parma 1-0). Dopo le due trasferte il Napoli avrà un ulteriore ostacolo dove incontrerà le prime 4 della classifica. Ad oggi , c'è stato un faccia a faccia all'interno dello spogliatoio dello Stadio San Paolo tra il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, i giocatori e il tecnico. Lo stesso Reja, al quale la società ha rinnovato la fiducia, ha annunciato che la squadra sarà in ritiro.
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