Ieri Antonio Cassano è tornato a far parlare di se non per il gol che ha fatto al Torino, ma per la sceneggiata avvenuta con l'arbitro Pierpaoli colpevole a suo avviso di averlo ammonito dopo il calcio dato alla bandierina. Fatto che ha mandato su tutte le furie il barese che si è scatenato contro l'arbitro che a sua volta non c'ha pensato su due volte ed ha espulso il talento della sampdoria. Da lì ne nasce un siparietto dove Antonio inveisce (più di una volta si è letto sul labbiale la parola "vaffa") poi si toglie la maglia lanciandola verso l'arbitro. Nonostane l'espulsione gli insulti continuano e diventato anche intimidatori, ora rischia una squalifica pesante si parla infatti di circa 4 giornate di stop. A partita terminata Cassano è tornato in campo porgendo le scuse a tutti, lui che ha sempre detto che il termina scusa non è presente nel suo vocabolario ma questa volta per riparare al danno commesso ha dovuto emettere un comunicato. Ancora una volta ha dimostrato di non sapere gestire il proprio istinto non pensando che queste sono le ultime possibilità per ottenere un posto agli europei.
lunedì 3 marzo 2008
L'ULTIMA CASSANATA
Prima l'espulsione, poi l'ira alla fine le scuse
Ieri Antonio Cassano è tornato a far parlare di se non per il gol che ha fatto al Torino, ma per la sceneggiata avvenuta con l'arbitro Pierpaoli colpevole a suo avviso di averlo ammonito dopo il calcio dato alla bandierina. Fatto che ha mandato su tutte le furie il barese che si è scatenato contro l'arbitro che a sua volta non c'ha pensato su due volte ed ha espulso il talento della sampdoria. Da lì ne nasce un siparietto dove Antonio inveisce (più di una volta si è letto sul labbiale la parola "vaffa") poi si toglie la maglia lanciandola verso l'arbitro. Nonostane l'espulsione gli insulti continuano e diventato anche intimidatori, ora rischia una squalifica pesante si parla infatti di circa 4 giornate di stop. A partita terminata Cassano è tornato in campo porgendo le scuse a tutti, lui che ha sempre detto che il termina scusa non è presente nel suo vocabolario ma questa volta per riparare al danno commesso ha dovuto emettere un comunicato. Ancora una volta ha dimostrato di non sapere gestire il proprio istinto non pensando che queste sono le ultime possibilità per ottenere un posto agli europei.
Ieri Antonio Cassano è tornato a far parlare di se non per il gol che ha fatto al Torino, ma per la sceneggiata avvenuta con l'arbitro Pierpaoli colpevole a suo avviso di averlo ammonito dopo il calcio dato alla bandierina. Fatto che ha mandato su tutte le furie il barese che si è scatenato contro l'arbitro che a sua volta non c'ha pensato su due volte ed ha espulso il talento della sampdoria. Da lì ne nasce un siparietto dove Antonio inveisce (più di una volta si è letto sul labbiale la parola "vaffa") poi si toglie la maglia lanciandola verso l'arbitro. Nonostane l'espulsione gli insulti continuano e diventato anche intimidatori, ora rischia una squalifica pesante si parla infatti di circa 4 giornate di stop. A partita terminata Cassano è tornato in campo porgendo le scuse a tutti, lui che ha sempre detto che il termina scusa non è presente nel suo vocabolario ma questa volta per riparare al danno commesso ha dovuto emettere un comunicato. Ancora una volta ha dimostrato di non sapere gestire il proprio istinto non pensando che queste sono le ultime possibilità per ottenere un posto agli europei.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

1 commento:
Cassano non si smentisce mai!!!
Posta un commento