sabato 3 maggio 2008

DRAMMA IN SERIE B

In fin di vita la poliziotta suicida, Treviso-Grosseto rinviata

Grave la poliziotta che aveva tentato il suicidio, fuori dallo stadio di Treviso. La donna è stata ricoverata in gravissime condizioni dopo essersi sparata un colpo alla testa con la pistola di ordinanza. Lo riferiscono fonti di polizia. Solo lievemente ferita l'agente che era intervenuta per cercare di fermare la collega. Dietro la curva che ospita tifosi del Treviso, al 20' si è sentito uno sparo, i tifosi hanno subito segnalato l'emergenza all'arbitro, chiedendo sospensione. Secondo la ricostruzione ufficiale la donna poliziotto si è rivolta pistola alla testa, il colpo sarebbe partito nonostante il disperato intervento di una collega. Le squadre e l'arbitro hanno deciso che non era il caso di continuare. La collega che ha tentato di impedire il gesto, è scivolata e ha subito leggera frattura del setto nasale. Le generalità dell'agente non sono state ancora comunicate per esplicita richiesta delle Autorità, visto che solo parte della famiglia è stata avvisata. Attualmente si sà solo che ha 42 anni, non sarebbe sposata e vive a Treviso con i genitori.

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