venerdì 29 febbraio 2008

MILAN IN CERCA DI PUNTI CHAMPIONS E DI FORZE FRESCHE

Lazio: obbiettivo continuità, dubbi in attacco per Delio Rossi che fa pretattica

L’anticipo serale di sabato vede una classica del nostro campionato che fino a qualche anno fa voleva dire anche uno scontro scudetto. Questa volta gli obbiettivi sono diversi il Milan cerca di agganciare il IV° posto in classifica, mentre la Lazio cerca una seconda vittoria consecutiva mai ottenuta in questo campionato. Proprio sulla continuità devono lavorare i biancocelesti che domani cercheranno di fare almeno punti con una “grande” nel girone di andata infatti con le prime 5 squadre in classifica la Lazio ha sempre perso, mentre l’unica vittoria in trasferta risale al 21/10/07 contro il Livorno. Biancelesti che domani potrebbero sfruttare al meglio la scarsa condizione del Milan, che nei primi due mesi di quest’anno, causa recuperi, ha già giocato 13 incontri, e le diverse assenze importati: Dida, Nesta, Ronaldo, Serginho, Kakà, Pirlo e Brocchi questo è l’elenco degli infortunati per Ancellotti che avrà poche scelte da fare. Al contrario Delio Rossi ha diverse soluzioni soprattutto in attacco dove sembra favorito il duo Rocchi Bianchi con Meghni dietro le punte. Infine vedremo se il turno di champions di mercoledì influirà anche qui sul risultato finale anche se il passaggio del turno del Milan sembri il più facile fra le tre squadre italiane in competizione.

ROMA: RIPARTE LA CACCIA ALL’INTER CON LA TESTA AL REAL

Il Parma cerca l'impresa e la prima vittoria in trasferta

Riparte con l’anticipo di sabato alle h 18 la rincorsa della Roma all’Inter. Capitano e co. nonostante la delusione di mercoledì credono ancora nella possibile rimonta, i nerazzurri sono stanchi già da svariate giornate, ma se gli aiuti continuassero sarebbe difficile diminuire il distacco. Lasciate alle spalle tre scontri al vertice e polemiche, ora i giallorossi hanno un calendario almeno sulla carta abbordabile e domani cercheranno di far valere la legge dell’Olimpico dove i capitolini sono imbattibili, vengono da 8 vittorie consecutive (se calcoliamo solo il campionato). L’ultimo pareggio risale ad un 4-4 contro in Napoli giocato sempre di sabato alle h 18 orario questo non tanto fortunato. Il Parma invece, in trasferta non ha mai vinto quest’anno, ma nelle ultime tre uscite fuoricasa ha strappato tre pareggi. Sembrerebbe quindi tutto scontato ma ci sono altri fattori che potrebbero fare uscire un risultato a sorpresa. C’è infatti una difesa da inventare per Spalletti: alle assenze di Mexes squalificato e Cassetti infortunato si aggiungono Juan e Panucci ancora in dubbio per la partita. Il Parma invece sarà in formazione tipo mancherà all’appello solo Morfeo. Anche se la condizione fisica è in netto miglioramento la Roma cercherà di gestire forze fisiche e mentali per mercoledì e gli avversari potrebbero approfittarne. Vedremo se il Parma sarà cinico come contro l'Udinese, vittoria, quella di mercoledì, che ha portato i parmigiani fuori dalla zona retrocessione ma i gialloblù già da domani sono in cerca di quei punti per potersi salvare.

LE NOSTRE SCOMMESSE

Ecco la nostra giocata per questa settimana, scommettiamo su 5 vittorie tutte in casa:

Giocando 10 si vincono 308 euro

Roma - Parma 1 (quota 1.60)
Milan - Lazio 1 (quota 1.85)
Empoli - Siena 1 (quota 2.20)
Udinese - Atalanta 1 (quota 2.00)
Livorno - Catania 1 (quota 2.15)

quote snai

C. Bizzarro

GLI ARBITRI DELLA 26a GIORNATA

Roma-Parma Rocchi
Milan-Lazio Celi
Cagliari-Genoa Velotto
Empoli-Siena Orsato
Juventus-Fiorentina Farina
Livorno-Catania Bergonzi
Reggina-Palermo Damato
Sampdoria-Torino Pierpaoli
Udinese-Atalanta Romeo
Napoli-Inter Rizzoli

giovedì 28 febbraio 2008

GLI SQUALIFICATI DELLA 26a GIORNATA

Il giudice sportivo ha squalificato per due giornate Nedved (Juventus), e per una giornata i seguenti giocatori: Domizzi (Napoli), Mexes (Roma), Agostini (Cagliari), Baiocco (Catania), Burdisso (Inter), Chiellini (Juventus), Colucci (Catania)

mercoledì 27 febbraio 2008

ROMA CHE SPRECO, L’INTER RESTA A +9

Un gran Totti apre le marcature, Mancini sbaglia i cambi, poi nel finale ci pensa prima Rosetti e poi Zanetti

La Roma spreca un occasione importantissima per riaprire il campionato. Partita equilibrata nel primo tempo fino al gol di Totti secondo tempo invece che vede i giallorossi dominare un Inter che ha giocato in 10 a causa dell’infortunio di Maxwell non sostituito in quanto Mancini aveva già effettuato tre cambi che avevano spaccato l’inter in due tronconi. Roma quindi brava nel costruire gioco ma meno a sfruttare le occasioni create soprattutto quella di Aquilani che poteva chiudere la partita. A rovinare la festa alla Roma è stato l’errore di Rosetti che ammonisce Mexes su fallo veniale su Crespo. Espulsione che rigenera i nerazzurri spenti fino a quel momento fino al gol del pareggio con un tiro da fuori area di Zanetti. La squadra capitolina paga lo scotto di non aver sfruttato la superiorità numerica cercando di chiudere la partita, anche se l’errore di Rosetti ci è sembrato determinante per il risultato finale. Sul piano del gioco la Roma ha dimostrato di essere superiore all’Inter ma la classifica dice -9 dalla prima in classifica ma nonostante questo i giallorossi sembrano avere una condizione fisica migliore dei nerazzurri che in più pagato molti infortuni, probabile quindi che il divario possa diminuire nelle prossime giornate.


martedì 26 febbraio 2008

JUVENTUS TORINO 0-0 Rizzoli il migliore

Finisce senza reti un derby ben giocato da entrambe le squadre, espulso Nedved nel finale

E' mancato solamente il gol ad un derby che ha lasciato emozioni fino al fischio finale dell'arbitro Rizzoli che ha diretto in modo esemplare una partita che non era facile da gestire dopo le polemiche che c'erano state nella scorsa giornata di campionato. Il primo tempo è stato più equilibrato da annotare una palla gol per parte: la prima per il Torino ma Recoba dopo essersi fatto tutta la metà campo da solo anzichè stringere verso l'area di rigore si allarga troppo per poi effettuare un cross inutile; la seconda capita sulla testa di Jaquinta ma è bravo Sereni a deviare sopra la traversa. Nella ripresa la Juventus spinge sull'acceleratore costringendo il toro a chiudersi nella propria area di rigore ma senza soffrire più di tanto: Sereni è bravo a deviare prima un tiro sporco di Del Piero e poi strepitoso a togliere dal sette una punizione bomba sempre su Del Piero. Bianconeri poi imprecisi in più di un occasione fino al gol annullato per fuorigioco di Palladino. Torino pericoloso una sola volta su una punizione calciata da Rosina che prende la traversa con Buffon battuto. Nel finale viene espulso Nedved che salterà lo scontro con la Fiorentina insieme a Chiellini ammonito questa sera. Non sono piaciute diverse simulazioni tentate dai giocatori bianconeri una di Palladino sulla fascia, una di Nocerino in area di rigore del Torino ed una di Legrottaglie su calcio d'angolo del Torino. Granata meglio nel primo tempo ma Novellino non ha potuto utilizzare i cambi nel migliore dei modi visti gli infortuni di Natali Diana. Juventus invece imprecisa sottoporta dove si è sentita la mancanza di Trezeguet. La classifica resta per il momento invariata in attesa che giochino tutte le altre squadre domani sera.

SUPERSFIDA INTER - ROMA

Al Meazza si gioca la partita fra le due migliori squadre del nostro campionato

Sale la tensione per la partita che potrebbe decidere le sorti del campionato: si riaprirà? Si chiuderà definitivamente? Oppure uscirà fuori un pareggio che potrebbe evitare polemiche e pressioni per la partita di champions? Di fatto è che le due squadre non stanno attraversando un buon momento fisico domenica scorsa infatti sono state decisive le parate dei portieri brasiliani Doni e Julio Cesar e le giocate di Cicinho e Crespo. Da ciò si presumere che la partita sarà ricca di azioni da una parte e dall’altra e probabilmente ricca di gol. Difficile da stabilire chi sia la favorita visto che la Roma di Spalletti negli ultimi anni è uscita sempre con una vittoria da San Siro, anche se i giallorossi nelle ultime trasferte hanno invertito la tendenza infatti nelle ultime sei partite hanno ottenuto 3 sconfitte due pareggi ed una sola vittoria. L’Inter resta imbattuta da 30 giornate e solo l’Udinese è riuscita a strappargli un punto in casa, ed il pareggio andrebbe comunque bene. L'ultima sconfitta, invece, dei nerazzurri risale alla partita dello scorso campionato proprio contro i giallorossi. Mancini ha diversi infortunati, in formazione dovrebbe giocare dal primo minuto Rivas in difesa ed a centrocampo il nuovo acquisto Maniche con Ibrahimovic non convocato il duo di attacco dovrebbe essere lo stesso di Genova. Spalletti invece ha convocato anche Juan e Mancini da verificare se saranno della partita. I due allenatori, quindi, dovranno innanzitutto scegliere i giocatori più in forma nel tentativo di ottenere una bella vittoria con la speranza che si vinca sul campo e senza polemiche.

lunedì 25 febbraio 2008

E’ ORA DEL DERBY DELLA MOLE

La Juve recupera Buffon e Jaquinta, il Toro teme compensazioni a favore dei bianconeri

Sulle scia delle polemiche generate dagli errori dell’arbitro Dondarini di sabato scorso, con la consequenziale lettera scritta dalla Juventus alla Figc che si sente danneggiata dagli arbitri, arriva il derby fra Juventus e Torino. Le due squadre arrivano all’incontro con stati d’animo diversi: bianconeri furiosi dopo la non meritata sconfitta contro la Reggina e granata entusiasti dopo la rimonta di tre gol al Parma. Nonostante ciò resta la Juventus la squadra con i pronostici a favore anche se nei derby passati le sorprese l'hanno fatta da padrone. Anche i numeri sono in favore della squadra ospitante, infatti quest’anno in casa i bianconeri hanno perso una sola volta contro l’Udinese, mentre il Torino in trasferta ha ottenuto i tre punti solo a Reggio con due rigori inesistenti. Trezeguet non sarà della partita mentre vengono recuperati in extremis Iaquinta e Buffon. Formazione quella del Torino tutta da scoprire il tecnico Novellino ha effettuato l’ultimo allenamento di rifinitura a porte chiuse. In merito alle polemiche sugli arbitri è intervenuto anche il presidente Cairo che cerca di spengere gli animi bollenti affermando che gli errori ci sono sempre stati e ci saranno ancora, e che gli arbitri italiani sono migliori di quelli stranieri a differenza di quanto detto da altri dirigenti. Tifosi e presidente quindi che sperano di non essere la vittima sacrificata dopo le lamentele bianconere.

GLI ARBITRI DELLA 25a GIORNATA

Juventus-Torino Rizzoli
Atalanta-Sampdoria Ciampi
Catania-Milan De Marco
Fiorentina-Livorno Gava
Genoa-Napoli Gervasoni
Inter-Roma Rosetti
Lazio-Reggina Saccani
Palermo-Empoli Banti
Parma-Udinese Mazzoleni
Siena-Cagliari Farina

GLI SQUALIFICATI PER MERCOLEDI'

Due turni a Cristiano Zanetti (Juventus) un turno agli altri:
Fini (Cagliari); Cicinho (Roma); Behrami (Lazio); Santacroce e Cannavaro (Napoli); Giovinco (Empoli); Rubinho (Genoa) e Vieri (Fiorentina); Gasbarroni (Parma): Amoruso e Lanzaro (Reggina).

domenica 24 febbraio 2008

24a GIORNATA FAVOREVOLE PER LA ROMA

Pareggio dell'Inter, vincono Cagliari ed Empoli, in trasferta colpi grossi di Napoli e Genoa

E' stata sicuramente una giornata favorevole alla Roma che guadagna due punti sui nerazzurri ed allunga il distacco dalla Juventus. Capitolini che battendo la Fiorentina in casa e che ritrovano la miglior condizione fisica di alcuni giocatori fra cui Totti Aquilani e Mexes. C'è comunque da dire che sul tiro di Cicinho Totti che era sulla traiettoria del pallone era in fuorigioco. Ora sono a 9 punti dall'Inter e mercoledì prossimo ci sarà lo scontro diretto che deciderà le sorti del campionato. sofferto è stato il pareggio dei campioni d'Italia contro la Sampdoria che avrebbe meritato di più ma Julio Cesar ha negato più di una volta il gol ai blucerchiati. Napoli che torna alla vittoria con una doppietta di Calaiò che non aveva ancora segnato in questa stagione. Da una doppietta si passa ad una tripletta di Borriello che regala una vittoria al Genoa e che consente all'attaccante di agganciare in classica cannonieri il francese Tregezuet. Empoli che vince uno scontro diretto per non retrocedere ed avanza in classifica ora è a +3 dalla zona calda. L'unico pareggio della domenica è quello fra Atalanta e Siena dove i bergamaschi recuperano il doppio svantaggio nel giro di pochi minuti. Brutta infine è stata la prestazione della Lazio sprecona e che non ha saputo sfruttare al meglio la superiorità numeri in campo. Decisiva per il Cagliari è stata la sostuzione di Larrivey con Matri che sul finire di partita con un bel colpo di testa regala tre punti ai sardi che ancora sperano nel miracolo salvezza.




LE VIDEO SINTESI DEGLI ANTICIPI DEL SABATO

Vedi con noi le video partite giocate sabato.

sabato 23 febbraio 2008

REGGINA JUVENTUS 2-1 CON MOLTE POLEMICHE

Contestato l'arbitraggio di Dondarini reo di aver danneggiato notevolmente la juve

La Reggina batte la Juventus in mezzo alle polemiche. Ad essere chiamato in causa è l’arbitraggio di Dondarini reo di non aver concesso due calci di rigore ai bianconeri che con questa sconfitta perdono la possibilità di agganciare temporaneamente il secondo posto in classifica. Gara che inzia con gli ospiti che cercano di fare la partita ed i reggini che provano a sfruttare gli spazi in contropiede. La prima palla gol capita ai bianconeri ma Sissoko calcia alto da posizione ravvicinata. Tre minuti dopo arriva il vantaggio della Reggina, Brienza sfrutta al massimo un tiro sbagliato di Cirillo. Prima della fine del primo tempo arriva la prima protesta bianconera, per un intervento di Valdez su Nedved in area, ma per Dondarini è tutto regolare. Nella ripresa la Juve tenta di pareggiare bloccando i reggini nella propria area,ed al 53° arriva la seconda protesta bianconera è sempre Valdez a commettere fallo stavolta su Sissoko anche qui per l’arbitro è tutto regolare. Il pareggio arriva meritatamente su un tiro di Del Piero che trova un Campagnolo distratto. La squadra di Ranieri tenta anche di vincere la gara ma il portiere reggino si fa perdonare l’errore commesso prima deviando in calcio d’angolo due tiri da fuori area di Nedved e Zanetti. Culmine delle polimiche che arrivano al 90° quando viene fischiato un fallo evidente di Sissoko su Amoroso. Partita che finisce 2-1 con l’espulsione di Zanetti. Bianconeri che oltre ai due agli errori arbitrali dei due rigori non concessi hanno pagato l’assenza degli attaccanti Trezeguet e Jaquinta, Amaranto che con i tre punti in classifica vedo uno spiraglio di luce per la salvezza. Nel dopo partita Il presidente della Juve, Cobolli Cigli chide che siano presi dei provvedimenti da parte delle federazione, mentre l’allenatore Ranieri non vuole commentare gli errori commessi dall’arbitro giudicando buona la partita dei suoi uomini.

TORINO PARMA 4-4: 90 MINUTI ENTUSIASMANTI

Premiato il cuore Toro che ha creduto nella rimonta fino alla fine

Risultato atipico quello uscito questa sera nell’anticipo di campionato che ha visto ben 8 reti segnate da due squadre poco prolifiche in fase realizzativa. Alla fine non l’ha spuntata nessuno mai i rimpianti per la squadra gialloblu sono molti visto che ormai il risultato, nonostante lo svantaggio iniziale, sembrava messo al sicuro. Dopo il gol di Stellone il Parma, grazie ad una buona partita del giovane Mariga e da due gol di Gasbarroni il secondo su una spettacolare punizione, aveva ribaltato il risultato mandando gli avversari in blocco. Infatti nel giro di pochi minuti il Parma era riuscito a chiudere la partita con un altro euro gol di Morrone ed un tiro di Budan deviato in porta da Sereni. Emiliani però che pagano sul finale di primo tempo un disattenzione difensiva lasciando Natali solo davanti a Bucci che accorcia le distanze e lascia aperta una speranza di rimonta per il Torino. Nel secondo tempo Novellino prova con gli inserimenti prima di Di Michele, poi di Recoba ed infine di Ventola a recuperare due gol di svantaggio. Proprio grazie ad un calcio d’angolo ben battuto da Recoba che Stellone trova la doppietta e ridà speranza ai granata che a testa bassa cercano una rimonta insperata. Parma invece che nella ripresa si vede pericoloso una volta sola con un palo colto sempre da Mariga. Il pareggio arriva ancora con un lancio lungo, questa volta da parte di Sereni, che trova Di Michele pronto a superare con uno stupendo pallonetto Bucci. Sullo scadere di partita infine Ventola con un colpo di testa poteva regalare tre punti al toro ma la traversa gli ha negato la vittoria. Da segnalare che la parita è stata caratterizzata da reti stupende e da un Parma disattento soprattutto in difesa che ha preso quattro gol su palle inattive: due lanci lungi dalla difesa avversaria, un calcio d’angolo ed un cross dalla fascia.

LE SCOMMESSE PER DOMENICA

Giocando 10 euro si possono vincere 656 euro circa

Atalanta – Siena x (quota 3)
Cagliari – Lazio 2 (quota 2.30)
Livorno – Napoli X ( quota 2.75)
Udinese – Genoa 1 (quoata 1.70)
Roma – Fiorentina Over (quota 1.85)

quote Snai

venerdì 22 febbraio 2008

DESIGNATI GLI ARBITRI DELLA 24a GIORNATA DI RITORNO

Ecco gli arbitri sorteggiati per questo turno di campionato:

Atalanta-Siena: Celi
Cagliari-Lazio: Pierpaoli
Empoli-Catania: Brighi
Livorno-Napoli: Saccani
Milan-Palermo: Giannoccaro
Reggina-Juventus: Dondarini
Roma-Fiorentina: Morganti
Sampdoria-Inter: Rocchi
Torino-Parma: Ayroldi
Udinese-Genoa: Orsato

LE NOSTRE SCOMMESSE PER GLI ANTICIPI DEL SABATO

In questo turno di campionato sono previsti i due soliti anticipi.Alle h 18 in campo vedremo Torino - Parma. Gialloblu che in trasferta quest'anno non ancora mai vinto difficile che accada anche contro i granata favoriti per la vittoria finale. Alle 20.30 la Juventus sfida la Reggina ma potrebbe trovare molte difficoltà senza gli attaccanti Jaquinta e Trezeguet a fare gol. Assente anche Buffon tra i pali. La Reggina cerca punti salvezza probabile che alla fine la partita finisca con un pareggio.

Giocando 10 euro se ne possono vincere 160

Torino - Parma 1 (quota 2)
Reggina - Juventus 0-0 (quota 8)

quote Snai

giovedì 21 febbraio 2008

DOMENICA NUOVO TURNO DI CAMPIONATO CON LE SQUADRE IN CERCA DI RISCATTI O CONFERME

Nel giro di una settimana sono previsti tre turni vedremo chi saprà gestire al meglio forze fisiche e mentali, in attesa dello scontro fra Inter e Roma

Terminata la tre giorni di Coppa si torna a parlare di campionato e di Serie A che nel giro di una settimana prevede tre turni di campionato con degli scontri molto interessanti. Molta è la voglia di riscatto dell’Inter grande in campionato e piccola nelle coppe. Domenica Mancini è chiamato a superare l’esame Sampdoria, vedremo se il tecnico nerazzurro giocherà ancora con il freno tirato. Martedì scorso, troppo rinunciatario è sembrato l’atteggiamento contro il Liverpool dove il mancio ha schierato 6 difensori. Blucerchiati che vengono dalla vittoria nel derby e sulle ali dell’entusiasmo sono ancora in cerca di punti per la coppa Uefa ed ulteriori soddisfazioni. Roma e Juventus saranno pronte ad approfittare di un eventuale stop dei campioni d’Italia? Bianconeri che si sono riposati tutta la settimana ma che sabato sera avranno una Reggina in cerca di riscatti, viene infatti da 4 sconfitte consecutive. Giallorossi invece che cercheranno di sfruttare al meglio il fattore “casa” dove all’Olimpico nelle ultime 7 uscite fra campionato e coppe hanno ottenuto altrettante vittorie. Turn over quindi obbligato per le prime due della classifica che si affronteranno mercoledì prossimo. Anche il Milan ha un avversario scorbutico ma battibile: il Palermo visto in questo periodo è molto vulnerabile, da verificare per Ancellotti le condizioni degli acciaccati di coppa. Rosanero con il dubbio Miccoli che risente ancora dell’affaticamento muscolare al polpaccio sinistro. Nel turno di domenica troviamo scontri importanti nel basso classifica Torino - Parma ed Empoli - Catania sono due scontri salvezza. Anche Livorno - Napoli è una partita chiave dove il tecnico Reja è chiamato ad una prestazione scaccia crisi, un punto potrebbe essere sufficiente per entrambe.

martedì 19 febbraio 2008

CRISI NAPOLI: CONFRONTO SOCIETA', TECNICO E GIOCATORI, LA SQUADRA DA OGGI E' IN RITIRO

Continua la fiducia a Reja, c’è da sistemare soprattutto la difesa

Dopo la sconfitta avvenuta domenica in casa contro l’Empoli la squadra partenopea deve affrontare un momento di ridimensionato e deve iniziare a guardarsi alle spalle, la classifica dice +6 dalla zona retrocessione. Però il calendario alla mano non può far stare tranquilli i tifosi napoletani che come sempre sono accorsi in 50.000 per sostenere la propria squadra. Napoli che affronterà due trasferte insidiose contro Livorno e Genoa squadre anche loro in cerca di punti salvezza. E’ proprio dal mal di trasferma che deve iniziare la cura dei partenopei: in questa stagione sono reduci da una sola vittoria contro 7 sconfitte. Altro elemento negativo è la difesa che ancora una volta si è dimostrata lenta e poco concentrata. Anche i numeri parlano chiaro con 37 gol al passivo risulta essere la terza peggior difesa del campionato. Un altro elemento da tenere in considerazione è il calo fisico che la squadra ha nel secondo tempo, nei primi 45 minuti il Napoli ha incassato 15 gol mentre nella ripresa il totale aumenta fino ad arrivare a 22. A bilanciare sono i gol fatti si passa dai pochi 11 nel primo tempo ai 23 della ripresa. Ciò significa che la squadra si allunga si divide in due tronconi e si affida soprattutto alle giocate risolutorie di Lavezzi ed Hamsik. In questo momento mancano i gol di Zalayeta che aveva contribuito molto nella prima fase del campionato, ma l’attaccante non segna più dal 9 dicembre scorso (Napoli Parma 1-0). Dopo le due trasferte il Napoli avrà un ulteriore ostacolo dove incontrerà le prime 4 della classifica. Ad oggi , c'è stato un faccia a faccia all'interno dello spogliatoio dello Stadio San Paolo tra il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, i giocatori e il tecnico. Lo stesso Reja, al quale la società ha rinnovato la fiducia, ha annunciato che la squadra sarà in ritiro.

GLI SQUALIFICATI DELLA 24a GIORNATA

Ecco i giocatori che sono stati fermati dal giudice sportivo

Due giornate:
Zalayeta (Napoli); Piccolo (Empoli)

Una giornata:
Mancini (Roma); Capelli (Atalanta); Conti (Cagliari); Dessena (Parma); Kharja (Siena); Nocerino (Juventus); Motta (Torino); Silvestri (Catania); Pepe (Udinese); Volpi (Sampdoria); Domizzi (Napoli); Danilo (Genoa).

lunedì 18 febbraio 2008

IL PUNTO SUL CAMPIONATO

La snai non accetta più scommesse sulla vincente allo scudetto

Siamo arrivati alla 23a giornata di campionato e la classifica parla chiaro: L’Inter è prima con un distacco di 11 punti dalla Roma, fra meriti ed aiuti arbitrali, fatto sta che anche chi la segue a da fare il “mea culpa” con diverse partite giocate sotto tono e con pochi stimoli vedi le partite contro Torino, Empoli, Siena e Juve. Ormai lo scudetto è assegnato, anche se la matematica non da ragione ai nerazzurri la Snai, invece, dalla sua ha deciso di non accettare più scommesse su un Inter vincente per lo scudetto. C’è da definire chi sarà la seconda in classifica molto dipenderà dal turno di coppa dei capitolini contro il Real se la Roma non riuscirà a passare il turno difficile che la squadra di Spalletti si possa far togliere il secondo posto da una Juventus meno tecnica e meno attrezzata. Ranieri e company dalla loro sperano in un passaggio del turno dei romani che potrebbe portare agli stessi altre distrazioni in campionato. Allora lì i bianconeri potrebbero insidiare ed occupare saldamente la seconda piazza. Resta quindi da decidere chi prenderà l’ultima piazza per l’Europa che conta con il Milan favorito sui viola, le squadre di Prandelli nel girone di ritorno raccolgono molti meno punti di quelli ottenuti nella prima parte del campionato. Da verificare invece i posti per la Coppa Uefa per il momento sono due ma potrebbero diventare tre nel caso in cui Roma ed Inter accedessero alla finale unica di Coppa Italia. Per il momento Fiorentina ed Udinese sembrano quelle più probabili nel caso in cui si liberasse un ulteriore posto la lotta si allargherebbe anche ad Atalanta Sampdoria e Palermo. Lazio troppo staccata dovrebbe riuscire ad inanellare 5 o 6 vittorie di fila ma ciò non è mai successo quest’anno agli uomini di Delio Rossi. Per il momento i biancocelesti devono ancora guardarsi alle spalle la zona retrocessione è a 5 punti con un calendario non buono dove nelle prossime partite avrà due scontri con Cagliari e Reggina che lottano per la salvezza e poi incontreranno il Milan. Ancora più brutto è il calendario per il Napoli avrà due trasferte contro Livorno e Genoa e poi incontrerà le prime 4 del campionato. Per la retrocessione Cagliari e Reggina si giocano le ultime carte per rimanere nella massima serie ma è difficile la rimonta anche se i sardi hanno superato il momento negativo ma il distacco in classifica è evidente. Le altre tre toscane, infine lottano per salvarsi insieme con Parma Catania e Torino.

SCUDETTO GIA’ ASSEGNATO RESTANO SOLO DA DEFINIRE I PIAZZAMENTI PER L’EUROPA E CHI RETROCEDERA’

Con un campionato finito quale prodotto venderanno le Tv? Se l’evento è già conosciuto con molto anticipo chi lo acquisterà?

Sabato scorso, abbiamo assaggiato il primo piatto del calcio “spezzattino”. I risultati sono stati da un lato positivi, gli appassionati hanno avuto la possibilità di seguire in televisione tutti i big match della giornata, dall’altra parte abbiamo assistito alla fine del campionato (almeno per quanto riguarda il primo posto) portato su un binario morto dal treno Inter-city. Salvo che i nerazzurri non facciano harakiri da soli e decidano di perdere tre o quattro partite, di lotta per lo scudetto non se parla almeno per questa stagione. Fra un paio di giornate assisteremo ad un nuovo tentativo di spacchettamento della Serie A ma quali saranno i veri benifici e quali i benefattori? Ad oggi i maggiori introiti per le società di calcio arrivano dalle cosiddette pay per view, che in questo momento offrono un prodotto scontato e già conosciuto, sarebbe come chiedere di andare al cinema a vedere un film già visto, nessuno accetterebbe. In risposta per accaparrare più clienti-tifosi possibili, in questo periodo, mediaset premium e sky offrono pacchetti calcio in saldo nella speranza di trattenere anche per la stagione seguente i nuovi acquirenti. Per aumentare gli abbonati però serve altro, il campionato infatti deve essere aperto fino alla fine ed il più regolare possibile, dove chi vince non sia sempre la squadra che indossa la maglietta a righe verticali. Tutti gli appassionati, saranno così coinvolti nell’intento di seguire tutti gli scontri più importanti fra big e provinciali con un consequenziale aumento dei telespettatori-tifosi. Molto dipenderà dalla lega Calcio e dall’emittenti che hanno i diritti per trasmettere in diretta le partite della Serie A: se allargheranno il cerchio a tutte le società o se preferiranno far affluire gli introiti a quelle squadre che detengono il maggior bacino di utenza. Per il momento di questo cambiamento non se parla e già da diversi anni stiamo assistendo allo spopolamento degli stadi fra qualche anno arriveremo anche ad un calo di ascolti ed abbonati. Altri sport come la pallavolo ed il basket stanno assorbendo ciò che il calcio sta perdendo: passione, entusiasmo, lealtà sportiva e rispetto, ma noi crediamo che il calcio possa essere fatto di leali principi e che possa tornare ad essere ciò che era nel passato.

LE VIDEO SINTESI DELLA 23a GIORNATA

Vedi con noi le video partite giocate nell'ultima giornata di campionato.

domenica 17 febbraio 2008

LA SAMP VINCE IL DERBY, NAPOLI KO, LA FIORENTINA SI RIPRENDE IL IV° POSTO

Tornano alla vittoria Lazio Udinese e Palermo, pareggio a Siena, l’Empoli è fuori dalla zona retrocessione

Con un gol di Maggio su giocata di Cassano la Sampdoria si aggiudica il derby della lanterna e fa un passo avanti per un piazzamento in coppa uefa. La Fiorentina si riprende il quarto posto battendo il Catania ma non giocando una buona prestazione. Al Napoli non è bastato il cambio del modulo al 4-3-3 con con Mannini e Lavezzi in appoggio a Zalayeta e la spinta dei 50.000 del San Paolo, per portare tre punti a casa l’Empoli guidato da un gran Giovinco conquista una vittoria meritata ed adesso è fuori dalla zona retrocessione. Da annotare l’esplusioni di Piccolo e Zalayeta nel tunnel degli spogliatoi a fine primo tempo e quella di Domizzi che ha atterrato Giovinco prima di entrare dentro l’aria di rigore nella ripresa. All’Olimpico la Lazio va in vantaggio con un rigore inesistente su atterramento di Manfredini, poi i biancocelesti sono bravi a sfruttare due errori difensivi. Per l’Atalanta solo Doni cerca d’impensierire un Ballotta che si è fatto trovare sempre pronto. Torna alla vittoria anche il Palermo ma il Cagliari non ha meritato la sconfitta, tante occasioni create dai sardi ma solamente l’autorete di Cavani è da annotare come gol all’attivo, serve una squadra più cinica e meno sprecona. Rosaneri che hanno trovato il vantaggio proprio nel momento migliore dei sardi e sono stati bravi a chiudere la partita a fine primo tempo. L’Udinese strapazza la Reggina e consolida il piazzamento per l’Europa. Reggini come al solito rinunciatari si sono fatti schiacciare per tutto il primo tempo, timida la reazione nella ripresa dopo il gol di Modesto la squadra calabra non è riuscita più ad impensierire il portiere avversario. Finisce in pareggio lo scontro fra Siena e Torino.

JUVENTUS ROMA 1-0 DECIDE UNO STREPITOSO DEL PIERO


Roma: distrazione champions o formazione sbagliata? Ora i bianconeri sono ad un punto di distacco
Con il risultato pronosticato nei giorni scorsi da Coboli Gigli, la Juventus ottiene una vittoria che la porta ad un solo punto dai giallorossi. Adesso l’obbiettivo secondo posto è più vicino anche se le partite da qui alla fine del campionato sono molto. I bianconeri hanno avuto la fortuna di giocare contro un avversario distratto anche lui dal turno di coppa. Partono subito forte trascinati da un Del Piero in ottima condizione ma la prima palla gol è della Roma su tiro di Mancini c’è totti che devia la palla. Al 39' la prima grande palla-gol per la Juve con Iauqinta la cui deviazione volante viene respinta in tuffo da un ottimo Doni. A due minuti dalla fine del primo tempo un fallo non fischiato di Nedved su De Rossi porta all’azione che genera la punizione dove Del Piero realizza il gol con un Doni questa volta in ritardo. La Roma può subito pareggiare con un cross pericoloso che viene deviato da Legrottaglie sul palo. Secondo tempo che vede la Juventus raccolta nella propria area a giocare di rimessa e la Roma alla ricerca del pareggio, ma la manovra giallorossa è lenta ed i cambi non scuotono più di tanto la squadra allenata da Spalletti. Solo due colpi di testa di Ferrari e Mexes sono da annotare come azioni pericolose. Al 76' Buffon si supera per deviare una punizione di De Rossi, ma il guardialinee aveva rilevato un fuorigioco. Capitolini qundi che dicono addio allo scudetto e che devono guardarsi alla spalle dove c’è una Juventus che può dedicarsi solo al campionato e che ritrova un Del Piero da Nazionale.

PARMA – MILAN 0-0 BUONO IL PRIMO TEMPO DEL PARMA


Milan stanco, Dida s’infortuna, Maldini festeggia 1000 presenze.

E’ un Milan che pensa alla Champions quello visto al Tardini. Stanco anche per la partita giocata in settimana i rossoneri congedo il primo tempo al Parma ben messo in campo e cercano il colpaccio nella ripresa senza riuscirci. Fallisce così per la seconda volta il tentativo di superare la Fiorentina in classifica. Parte bene il Parma che riesce a chiudere gli spazi al Milan e va al tiro da fuori con Pisanu e Reginaldo. Poi è il momento del Milan con Kakà ma il tiro del brasiliano va fuori dallo specchio della porta. E’ ancora li Parma ad essere pericoloso e reclama per una trattenuta di Kaladze su Lucarelli,poco dopo è Reginaldo che colpisce di testa ma Kalac devia oltre la traversa e Pisanu, che a pochi metri dalla porta rossonera, non trova il tapin su tiro-cross rasoterra di Dessena. Primo tempo che finisce con l’infortunio di Dida che viene trasportato via in barella con la schiena bloccata. Nella ripresa Ancellotti mette in campo Pirlo e Giardino ed il Milan inizia ad essere più incisivo. Una girata di Kakà trova la parata di Bucci, poi arriva l’assedio finale del Milan ma senza frutti. A fine partità e’ Budan che potrebbe fare la doccia fredda ma è bravo Kalac a deviare in calcio d’angolo.



INTER – LIVORNO 2-0 DOPPIETTA DI SUAZO E L’INTER VOLA A +11


Il Livorno paga due distrazioni in difesa, e la partita ravvicina di mercoledì.


Per la sfida di coppa Mancini lascia Ibrahimovic in pachina e schiera fra i titolari Suazo che grazie ad una sua doppietta regala il massimo distacco dalla Roma. Un + 11 punti che vuol dire giocare con molto tranquillità le prossime partite. Il primo gol arriva su una punizione battuta da Chivu e l’onduregno da solo dentro l’area stacca di testa ma la palla passa sotto le gambe di Amelia. La partita finisce dopo 5 minuti quando favorito da un rimpallo l’attaccante nerazzurro si trova il pallone fra i piedi facile da spingere dentro la porta. Poi è Crespo che pecca di generosità l’argentino si trova a tu per tu con il portiere ma anziché calciare il porta cerca un assist ma per nessuno. Nel secondo tempo l’inter pensa alla partita contro il Liverpool e si vede in attacco il Livorno che poteva accorciare le distanze con un tiro di Diamanti che colpisce il palo con un splendida punizione a giro dai venti metri. Un minuto dopo Julio Cesar si fa trovare pronto nel respingere una conclusione di Vidigal. Da segnalare infine il ritorno in campo di Figo.

sabato 16 febbraio 2008

LE NOSTRE SCOMMESSE PER GLI ANTICIPI DEL SABATO

Giocando 10 euro se ne possono vincere ben 150.

INTER 1 hand. (quota1.67 )
PARMA X (quota 3 )
JUVENTUS X (quota 3)

quote Snai

TOTTI BUFFON, INTERVISTA DOPPIA A DUE CAMPIONI NEL CAMPO E FUORI

Grazie ai canali tematici di Roma e Juventus channel i due giocatori italiani più forti in questo momento hanno rilasciato un'intervista doppia.

Francesco Totti
Se ti dico Buffon, cosa mi dici?
Con Gigi siamo cresciuti insieme, quindi lo reputo oltre che un collega, un amico. Un amico perché siamo cresciuti nell’under 14, abbiamo fatto insieme tutte le nazionali giovanili. Abbiamo fatto l’Europeo e il Mondiale insieme, quindi c’è stata una crescita comune.
In Italia si tende a dare poca fiducia ai giovani. C’è poca stima da parte degli allenatori o mancano i talenti?
Penso che di talenti ce ne siano abbastanza se siamo bravi ad andarli a cercare. Purtroppo nel calcio di oggi ci sono troppi stranieri. Basta un nome più importante di un calciatore italiano, che sembra che sia il più forte di tutti.
Da giovani esordienti a giovanissimi papà. Come vedi Gigi in questo ruolo?
Ancora come papà non riesco a vederlo, anche perché non l’ho più visto. Prima che diventasse papà era agitatissimo, gli ho spiegato alcune cose. La gioia è indescrivibile quando hai un figlio, penso che cambi tutto sia in casa che fuori. Penso che diventerà un grande papà come è un grande calciatore.
Vuoi dare un consiglio al papà Buffon?
I consigli non si devono dare. Anche lui diventando papà capirà tante cose a cui prima non pensava minimamente.
Consiglieresti a tuo figlio Christian di intraprendere la carriera da calciatore?
Quando crescerà deciderà lui il lavoro che farà. Se dovesse fare il calciatore sarei contento, ma se dovesse fare un altro tipo di lavoro l’importante è che lo faccia con la voglia.
Uno dei tuoi gol più belli a Buffon risale alla stagione 97/98 a pallonetto. Vuoi farne una telecronaca?
Nelle telecronache sono ottuso. Ricordo che era un Roma-Parma che finì 2-2. Mi diede la palla Paulo Sergio in profondità e io scattai marcato da Thuram e Sensini. Li superai in velocità e dal limite dell’area feci questo cucchiaio. E’ stato il gol più bello a Buffon.
Porta più punti Totti alla Roma o Buffon alla Juventus?
Dovremmo vedere le statistiche.
Quanto ha significato vincere un mondiale insieme?
Quando hai la fortuna di viverci un mese insieme riesci a conoscerla meglio. Lo conoscevo da piccolo. Siamo diventati ancora più amici.
Cosa hai pensato quando Buffon ha parato il colpo di testa di Zidane in finale al mondiale?
Buffon è stato un artefice importante della vittoria finale. Senza di lui non avremmo vinto.
Avete avuto Lippi, Trapattoni e Capello; chi butti giù dalla torre?
Capello. Alla fine dei cinque anni, non ho avuto un buonissimo rapporto.
La soddisfazione più grande extra calcio e una del calcio?
La nascita di Christian e di Chanel. Del calcio la vittoria dello scudetto.
Il miglior amico che hai trovato nel mondo del calcio?
Adesso sta diventando De Rossi.
Vantaggi e svantaggi di avere una moglie che lavora nel mondo dello spettacolo?
L’unico svantaggio è quello di avere sempre i paparazzi dietro di noi. Vantaggio di avere una persona seria vicina.
Cosa potrebbero condurre insieme Ilary ed Alena?
Condurrebbero Le Iene.
Dopo “L’allenatore del pallone 2”, dai un voto come attore a Buffon
Gli do sette perché era un po’ impacciato e timido essendo la prima volta.
Se non avessi fatto il calciatore che mestiere avresti fatto?
Avrei fatto il benzinaio, perché mi piaceva l’odore di benzina e vedere i soldi nel portafoglio.
Come trascorri il tempo libero?
Con la mia famiglia e gli amici.
Buffon è sceso in serie “B” dopo il mondiale, te lo faresti con la Roma?
Spero che non avvenga mai, ma se avvenisse lo farei sicuramente. Una promessa che ho fatto all società.
Buffon si è fatto trasportare nella sera dei festeggiamenti a Roma per il mondiale?
Quella sera, lui era un pò ubriaco mi disse, 'Il prossimo anno vengo a giocare a Roma'. Io gli risposi, 'Non hai visto niente in confronto'.
Musica italiana o straniera?
Italiana.
Chi aveva prima più successo con le donne tra voi due?
Credo io perché ho la fortuna di stare a Roma. Città grande e più possibilità, mentre Parma è piccola.
Visto che sei uno specialista, ci racconti una barzelletta?
Non me le ricordo.
L’ultimo film che hai visto al cinema?
L’allenatore nel pallone 2
Cosa ti fa paura in generale?
Mi fa paura che mi possa succedere qualcosa di brutto in qualsiasi momento. Sentire che muore gente in qualsiasi momento mi fa paura.
Cosa cambieresti nel mondo del Calcio?
Ce ne sono tante di cose.
Un sogno fuori dal calcio?
Uno lo ho gia avverato: incrementare la famiglia.
Ti ha mai chiesto di andare a Torino?
Io gli ho detto di venire a Roma.
Chi vince Sabato?
Una partita difficile. Noi dobbiamo rimanere dietro all’Inter e prendergli punti per vincere.
Un saluto a Gigi, non hai mai segnato a Torino con la Juventus
Un saluto a Gigi affettuoso, e gli posso dire che sabato lo purgo.

Gianluigi Buffon
La prima cosa che ti viene in mente se ti dico Francesco Totti?
Uno dei più grandi talenti italiani degli ultimi 15 anni, insieme a Vieri e Del Piero.
In Italia si tende a dare poca fiducia ai giovani. C’è poca stima da parte degli allenatori o mancano i talenti?
L’esordio è una cosa seria. Penso che ancora adesso ci siano molti giocatori che esordiscono presto. Io e Francesco siamo diventati titolari a 18 anni, questo è un qualcosa di straordinario che non può capitare abitualmente.
Come vedi Francesco papà?
E’ una persona molto pura. Ho conosciuto anche i suoi genitori. La sua provenienza, le radici che ha, e il fatto che viene da una famiglia normale con dei sentimenti, e il fatto di rimanere sempre a Roma, ha fatto in modo che lui non disperdesse questa educazione. E’ sicuramente un ottimo padre e saprà essere un buon educatore per i suoi figli.
Vuoi chiedergli un consiglio da papà?
Come faceva a giocare quando era appena nato il bambino. Abbiamo due ruoli diversi, io sono portiere e riesco ancora ad allenarmi nonostante le notti insonni. Ma lui che doveva scattare e correre e poi andare al campo la mattina ad allenarsi, sono curioso di sapere come faceva.
Consiglieresti a tuo figlio di intraprendere la carriera da calciatore?
Sono sicuro che darò tanti consigli a mio figlio. Puoi indirizzarlo verso una strada poi sarà lui a fare le proprie scelte.
La parata più importante su tiro di Totti…
Una parata a Parma con una deviazione impercettibile sulla traversa. Poi un’altra a Parma , ma devo dire che mi ha dato parecchie delusioni. Mi ha fatto parecchi gol.
Porta più punti Totti alla Roma o Buffon alla Juventus?
Cose difficili da quantificare. Mai dire che un giocatore è indispensabile per portare punti.
Quanto ha significato vincere un mondiale insieme?
Venivamo dalla delusione del ’92, quando eravamo ragazzini vivevamo insieme gli entusiasmi. Capimmo che abbiamo avuto fortuna e più bravi degli altri a gestire le emozioni.
Cosa hai pensato quando ha tirato il rigore contro l’Australia?
Ha avuto tanto cuore, lui non era neanche titolare, l’assumersi la responsabilità al novantesimo. Sicuramente il rispetto è cresciuto. Speravo non facesse il cucchiaio e se lo faceva lo avrei rincorso per diciotto giorni. Invece lo ha tirato alla sua maniera.
Avete avuto Lippi, Trapattoni e Capello; chi butti giù dalla torre?
Se non hai un odio riconosciuto per i tre è difficile e non è carino. Io ho avuto un rapporto buono con tutti e tre e fra tutti il mio allenatore ideale è Lippi.
La soddisfazione più grande extra calcio e una del calcio?
Della mia vita anche se scontata è mio figlio. Per il lavoro credo il mondiale.
Il miglior amico che hai trovato nel mondo del calcio?
Fai fatica ad avere degli amici nel calcio. Io do confidenza nell’immediato ma poi faccio fatica a farmi conoscere. Nel calcio tre o quattro mi fa piacere dividere alcuni momenti.
Vantaggi e svantaggi di avere una moglie che lavora nel mondo dello spettacolo?
Vantaggio di avere un senso di libertà maggiore e fa bene alla coppia. Svantaggi sono solo iniziali e i curiosi vogliono sapere più cose di te e darti consigli. Io sono bravo a sbagliare.
Cosa potrebbero condurre insieme Ilary ed Alena?
Io la vedo come partecipante di Disperates Housewifes, visto che dice che è una casalinga disperata.
Totti accetterebbe il declassamento?
Sicuramente. Se lui poteva andare via da Roma lo avrebbe fatto cinque anni fa, ma non avrebbe avuto senso.
Che voto daresti a Totti attore?
Vi dico la verità non l’ho visto.
Se non avessi fatto il calciatore che mestiere avresti fatto?
Avrei fatto l’insegnante di educazione fisica come i miei genitori.
Come trascorri il tempo libero?
Adesso il tempo libero viene preso molto dal figlio, sia a me che ad Alena. Indubbiamente spazio per me ne ho poco. Quel poco leggo libri ed in televisione vedo “Amici”. Lo ritengo educativo".
La notte di Roma, dopo la vittoria del mondiale...
Fu qualcosa di straordinario. Scene di follia collettiva e una nazione in festa. Una gioia regalata a loro e loro a noi”.
Chi aveva prima più successo con le donne tra voi due?
Chiedetelo a lui.
Ci racconti una barzelletta?
Io non riuscirei a farlo, perché, bisogna essere bravi. Posso fare gesti simpatici.
L’ultimo film che hai visto al cinema?
Quello di Pieraccioni.
Cosa ti fa paura in generale?
Invecchiare, chiaramente invecchiando si acquisisce carattere. Nuovi traguardi che ti prefiggi.
Cosa cambieresti nel mondo del Calcio?
Metterei Buffon a capo del Calcio, della Lega e della Figc. Non puoi non votarlo.
Un sogno fuori dal calcio?
Mi piacerebbe che da parte di tutti ci sia maggior rispetto e riconoscere i meriti e le sconfitte degli altri. La competizione porta a comportamenti negativi.
Ti ha chiesto di andare a Roma?
Scherzando. Devo dire che sei o sette anni fa sarebbe stata la mia piazza ideale. Adesso farei fatica. Per gli eccessi prima Roma poteva essere ideale per me.
Chi vince Sabato?
Spero non vinca il migliore. Punto molto sull’impegno loro in Coppa Campioni.
Un saluto?
Daje Francè, ci conosciamo da una vita. Ti voglio bene. Ciao.

venerdì 15 febbraio 2008

PROVE TECNICHE DI SPACCHETTAMENTO DELLA SERIE A

Domani con tre anticipi in orari differenti potremmo seguire le migliori partite della giornata

Inizierà alle h 16 la ventitreesima giornata di campionato che per motivi di Coppa porterà tre anticipi e alle prove di spacchettamento della Seria A voluto dalle pay-tv, che dettano legge, ed avallato dall’Osservatorio. Sulla carta l’Inter potrebbe ipotecare il campionato giocando contro il Livorno. Nerazzurri difficili da battere in casa dopo il pareggio alla prima giornata di campionato contro l’Udinese hanno sempre vinto. Toscani che rispondono con un buon passo, infatti nelle ultime 6 trasferte hanno ottenuto una sola sconfitta a Palermo, 2 pareggi e 3 vittorie. Da verificare se gli amaranto hanno recuperato le forze fisiche dopo il buon pareggio di mercoledì contro il Milan. Un aiuto all'Inter lo potrebbe dare la Juventus che ha l’obbiettivo del secondo posto e vincendo contro la Roma porterebbe il distacco dai capitolini ad un solo punto. Per i bianconeri è una partità verità dovranno dimostrare il loro valore visto che le ultime prestazioni offerte non sono state delle migliori e la Roma dovrebbe esser un buon test per valutare la reale forza della squadra. Capitolini invece alla ricerca della miglior condizione fisica che manca a diversi giocatori, vedremo se Spalletti farà turn over in vista dello scontro di Coppa contro il Real. In difesa è previsto l’innesto di Cicinho con Panucci dirottato al centro della difesa al posto di Ferrari. Giallorossi che con una vittoria ipotecherebbero il secondo posto in classifica. Alle h 18 invece al Tardini il Parma cerca punti salvezza contro un Milan che potrebbe essere distratto dalla Champions primo obbiettivo sempre dichiarato dalla società. Gialloblù che nelle ultime 6 partite hanno ottenuto due soli punti. Rossoneri che recuperano Kakà e non saranno costretti a gettare nella mischia il giovane ma acerbo Paloschi.

RONALDO: INTERVENTO RIUSCITO, PRONTO FRA 9 MESI

Il recupero dipenderà molto dalla sua volontà e dai sui progetti su un eventuale ritorno.

E’ durato circa due ore l’intervento a cui è stato sottoposto il “fenomeno” e a dichiararne la riuscita dello stesso è stata l’equipe francese composta dai medici Saillant, Rolland, Catonné, quest’ultimi hanno confermato che la rottura del tendine non ha interessato nessun legamento. Restano ad oggi sconosciuti i motivi che hanno portato ad un nuovo infortunio Ronaldo. Alcuni parlano del campo di S. Siro, altri dicono che il giocatore non poteva giocare, i medici affermano che il problema è solo della struttura delle gambe del giocatore dove a tendini normali si sovrappone una grossa massa muscolare e non supportandola si arriva ad infortunarsi. Fatto stà che il campione brasiliano è ricaduto in una nuova sfortuna. A questo punto bisognerà aspettare il periodo della riabilitazione del giocatore che è stata preventivata in circa 9 mesi. Già oggi è iniziata una fase leggera di rieducazione. Tutto dipenderà dalla volontà del giocatore che ha 31 anni dovrà decidere se mettersi ancora in discussione e provare a tornare in campo oppure rinunciare a ciò che nella vita lo ha reso famoso: il pallone. Resterà, comunque il numero 1 nel suo ruolo difficile trovarne uno migliore di lui. Solo gli infortuni lo hanno fatto tornare come un giocatore buono, ma nonostante questo ha ancora società che lo cercano sia dal Brasile che negli Stati Uniti. Fenomeno Ronaldo che sembra quindi destinato a continuare.

DESIGNATI GLI ARBITRI DELLA 23a GIORNATA DI RITORNO

Sabato:
Inter - Livorno (h.16) De Marco
Parma - Milan ( h.18) Dondarini
Juventus - Roma (h.20.30) Saccani

Domenica tutte alle h 15:
Fiorentina - Catania Banti
Genoa - Sampdoria Rizzoli
Lazio - Atalanta Girardi
Napoli - Empoli Mazzoleni
Palermo - Cagliari Morganti
Reggina - Udinese Gava
Siena - Torino Bergonzi

giovedì 14 febbraio 2008

MILAN – LIVORNO 1-1: AL GOL DI PULETTI RISPONDE PIRLO SU RIGORE.

Dramma Ronaldo, entra in campo e s'infortuna, probabile che la carriera sia finita nel peggiore dei modi.


Hanno fatto la differenza in negativo le numerose assenze, soprattutto in attacco, per il Milan che senza Seedorf (out all’ultimo) Pato, Kakà ha trovato difficoltà nel costruire gioco. Rossoneri che partano comunque con il piede giusto e già nei primi minuti di gioco sfiorano due volte il vantaggio. La prima volta con Pirlo ma è bravo Amelia a deviare in calcio d’angolo, la seconda occasione capita ad Ambrosini ma Vidigal salva. Poi è il Livorno che cerca d’impensierire Kalac ma è Tavano che spreca tirando fuori per ben due volte. Verso la fine del primo tempo è sempre Amelia che nega il vantaggio ad Ambrosini mandando la palla in calcio d’angolo. Nella ripresa Camolese sostituisce uno spento Tavano con Diamanti, ed il Livorno a sorpresa passa in vantaggio con un gol sotto il sette di Pulzetti. Ancellotti cerca di cambiare le pedine in attacco facendo entrare Inzaghi e Ronaldo. Proprio il fenomeno appena entrato su un cross di Oddo finisce a terra mentre il Vidigal prende la palla con la mano. Per il Milan è calcio di rigore, per il brasiliano invece si tratta di un altro brutto infortunio rottura del tendine rotuleo del ginocchio sinistro. Il fenomeno esce in barella con le lacrime. Pirlo pareggia dal dischetto, ma non si vede la reazione dei giocatori rossoneri scioccati dall’infortunio del proprio compagno. Milan che perde la possibilità di superare in classifica i viola che adesso si trovano ad un punto, mentre il Livorno aggangia in classifica la Lazio ed il Catania e sabato sempre a S. Siro cercherà di bloccare l'inter. Vedi con noi la videosintesi della partita.

martedì 12 febbraio 2008

IL MILAN VA ALL’ASSALTO DEL QUARTO POSTO

Nell’ultima partita di recupero dovrà non sottovalutare il Livorno che cerca punti salvezza.

Domani sera il Milan va alla ricerca della 5 vittoria consecutiva che gli consentirebbe di superare la Fiorentina e di agganciare il quarto posto che garantirebbe ai rossoneri di giocare i preliminari di champions league. La squadra di via Turati è reduce da una brutta prestazione contro il Siena, dove sono stati salvati da un gol annullato ai toscani, dalla rete del giovane promettente Paloschi e dalle parate di Kalac. Quest’ultimo, sembra per il momento, che abbia tolto il posto da titolare a Dida, ed anche contro il Livorno scenderà in campo dal primo minuto. Molte le assente soprattutto in attacca dove mancheranno Kakà, Pato mentre il baby promettente dovrebbe accasarsi in panchina, se Inzaghi non ce la fa a recuperare sarà titolare insieme a Giardino. In difesa Maldini avrà un turno di riposo e non sarà della partita nemmeno Nesta. Livorno invece che cercherà di far punti salvezza, ma nelle ultime 3 giornate ha ottenuto due sconfitte ed uno solo pareggio contro il Genoa. Camolese vista l’assenza di Giannichedda, Bergvold e del capitano Balleri e la forza dell’attacco milanista dovrebbe passare ad una difesa a 4 mentre in attacco è prevista la coppia Tavano Bogdani, con lo spagnolo Tristan in pachina. Arbitra Brighi.

lunedì 11 febbraio 2008

A GENOVA SALE LA FEBBRE DA DERBY



Domenica arriva uno dei derby più storici della Serie A. Chi sarà decisivo? Cassano o Borriello?

Domenica arriva il tanto aspettato derby della lanterna. Quella dell’andata non fu una partita molto esaltante forse per l'enorme tensione dopo 12 anni di assenza,e finì a reti inviolate. Da dimenticare oltre al risultato gli incidenti che ci furono al di fuori dello stadio dove le due tifoserie si scontraro sia prima che dopo il match. Fino ad oggi i derby giocati sono 79 ed il segno “X” è quello più frequente infatti è uscito per ben 33 volte. Alla Sampdoria va il maggior numero delle partite vinte (29) contro le 17 dei grifoni. Anche questo sulla carta dovrebbe essere un derby da pereggio non ci sono favorite, ma una vittoria del Genoa consentirebbe ai rossoblu di effettuare il sorpasso in classifica. Tanta è l’attesa anche di vedere chi sarà l’uomo derby Cassano o Borriello? Mazzarri spera che l’attaccante barese rompa un’altra bandierina come fece a Roma purchè vinca la partita, ma allo stesso tempo elogia gli avversari:hanno un ottimo tecnico ed un buon organico realizzato grazie ad investimenti importanti.

CRISI PALERMO: CESSIONI SBAGLIATE ED IL CAMBIO DELL’ALLENATORE NON HA PORTATO DEI MIGLIORAMENTI


Zamparini: questa squadra non è combattiva,e la porta in ritiro punitivo.

Momento negativo avvolge la squadra di Zamparini reduce da una brutta sconfitta a Torino, complici due suoi ex Diana e Di Michele. Palermo che ha giocato un buon primo tempo meritando il vantaggio ma nella ripresa a buttato al vento ciò che aveva fatto di buono nei primi 45 minuti. Rosanero che nelle ultime sei partite hanno ottenuto 5 sconfitte ed una sola vittoria battendo con un punteggio striminzito di 1-0 il Livorno. Dopo la brutta prestazione offerta si cerca un riscatto già domenica contro un Cagliari che nelle ultime giornate di campionato ha dimostrato di aver superato la crisi, e di essere in un buon stato di forma. Scontro che vedrà le assenze pesanti di Guana, Amauri e Miccoli, fermati per un turno dal giudice sportivo. Guidolin avrà gli uomini contatti per l’attacco vista anche la cessione di Makinwa. E’ proprio sul tecnico che il Presidente Zamparini punta il dito, reo a suo avviso del momento no del Palermo. L’allenatore, da lui voluto, ha preso la squadra a fine novembre alla tredicesima giornata totalizzando 10 punti su 9 partite giocate. Meglio aveva fatto Colantuono che aveva raccolto 18 punti con due partite in più. Anche nella precedente stagione il tecnico di Castel Franco Veneto aveva preso la squadra in corsa ma non aveva raggiunto un quarto posto fattibile viste le penalizzazioni di Fiorentina, Milan e Lazio. Da aggiungere gli errori nella campagna cessioni dove di Michele è stato sostituito da un Miccoli che gioca a sprazzi e che ha visto la cessione nel mercato di riparazione del miglior esterno di sinistra Diana. Inoltre anche l’apporto del giocatore più forte Amauri non è paragonabile a quello dello scorso anno dove il brasiliano aveva trascinato i rosanero fino al terzo posto in classifica, prima dell’infortunio. Quest’anno invece le voci di mercato che lo vedono già partente sembrano distrarlo dal gioco, ieri in campo si è visto anche molto nervoso, è stato espulso lasciando la propria squadra in 10.

2 GIORNATE DI SQUALIFICA AL TECNICO NOVELLINO

Sotto riportati i calciatori squalificati tutti per un turno:

Guana, Miccoli e Amauri (Palermo), Kolarov (Lazio), Santos e Sculli (Genoa), Vergassola (Siena), Balleri (Livorno), Diana e Comotto (Torino), Contini (Napoli), Parravicini e Corradi (Parma), Gastaldello (Sampdoria), Quagliarella (Udinese), Ujfalusi (Fiorentina) e Vannucchi (Empoli).

SINTESI DELLA 22a GIORNATA

Vedi con noi le sintesi delle partite giocate ieri.

domenica 10 febbraio 2008

IL MILAN SCOPRE PALOSCHI, TORO E JUVE CHE RIMONTA!

Sconfitte in trasferta per Napoli e Lazio, pareggio a Cagliari ed a Livorno.

Il Milan vince non giocando una buona gara, il Siena avrebbe meritato sicuramente il pareggio, ma a sbloccare il risultato in favore dei rossoneri è stato il giovane Paloschi appena entrato.Vittoria che consente ad Ancellotti di avvicinarsi al quarto posto, già da mercoledì con il recupero contro Livorno si conoscerà quanti punti di distacco ci saranno dalla Fiorentina o se ci sarà il sorpasso ad oggi ce ne sono due soli di differenza. Milan che supera in classifica un Udinese che dopo essere passata in vantaggio ed aver dominato nel primo tempo la Juve esce dal Friuli con zero punti. Protagonisti Buffon che ha negato più di una volta il raddoppio ed il gol dell’ex di Jaquinta. Anche il Toro in rimonta batte il Palermo grazie a dei gol degli ex Diana e Di Michele ed allontana i rosanero dalla zona Uefa. Vedremo se la panchina di Guidolin è a rischio, fatto stà che l’esonero di Colantuono non ha portato dei miglioramenti. Brutta sconfitta quella della Lazio che dopo aver preso un gol su punizione da Vannucchi non è riuscita a rimontare tante le palle gol create ma in attacco i biancocelesti sono stati imprecisi. Sconfitta che porta i laziali a guadarsi alle spalle, la classifica ad oggi parla di un +4 dalla zona retrocessione. Altra sconfitta quella del Napoli che come al solito dopo un buon primo tempo cala nella ripresa e arrivano i gol della Sampdoria con Delvecchio e 5 minuti dopo di Franceschini. Finisce in pareggio lo spareggio per la retrocessione fra Cagliari e Parma dove tutto si dicede in un minuto al gol di Jeda risponde Reginaldo.

ROMA – REGGINA 2-0: ROMA A DUE VOLTI, UNA BUONA REGGINA SOLO NEL SECONDO TEMPO

Panucci da applausi, giallorossi che nel secondo tempo soffrono fino al gol del pari annulato.
Riparte con una vittoria la rincorsa all’Inter. Spalletti decide di optare per un turn over: fuori Pizzarro, Tonetto, Perrotta e Ferrari dentro Aquilani, Cicinho,Giuly e Panucci. Si vedono subito gli effetti, i giallorossi partono bene e sfiorano il vantaggio con un tiro da fuori aria di Mancini ma Campagnolo si fa trovare attento e devia in calcio d’angolo. Il gol arriva al 20° minuto su cross di Totti per uno smarcato Panucci che trova lo specchio della porta colpendo la palla quasi sulla linea di fondo, la rete è da applausi e porta i giallorossi in vantaggio. Primo tempo che vede la Reggina impensierire Doni una sola volta con un tiro da fuori di Brienza. Mentre è la squadra di Spalletti che potrebbe raddoppiare con un acrobazia di Totti ma va solo vicino al gol. La partita cambia nel secondo tempo, Ulivieri sostituisce Ceravolo per Makinwa e si vede il cambio di passo con il nigeriano molto più attivo. Questa volta è la Roma ad andare in affanno mentre gli amaranto cominciano ad uscire dalla propria difesa alla ricerca del pareggio. All’undicesimo con Vigiani ma Doni devia in calcio d’angolo, poi un colpo di testa di Valdes va fuori dallo specchio della porta. Gli ospiti trovano anche il gol (23') ma sul tiro da fuori di Barreto, Amoruso è in fuorigioco rimanendo sulla traiettoria. La rete annullata sblocca la Roma che proprio nel momento di maggior difficoltà trova il gol del raddoppio mettendo il risultato al sicuro. I meriti sono tutti di Giuly che da solo porta a spasso la difesa, poi su respinta di Campagnolo arriva il tapin vincente di Mancini. Poco dopo una traversa nega il gol meritato dalla Reggina, lo sprint di Makinwa brucia Mexes ma la palla si stampa sul legno. Alla Reggina resta il rammarico di essere uscia fuori troppo tardi e l’atteggiamento rinunciatario del proprio allenatore penalizza la squadra che in attacco risulta poco prolifica con solo 18 reti all’attivo. Classifica alla mano non c’è da stare tranquilli e domenica in casa arriva un altro avversario ostico come l’Udinese.

ATALANTA – FIORENTINA 2-2: I VIOLA RIMONTATI PER BEN DUE VOLTE

Prima doppietta di Muslimovic che al 91° regala un punto inaspettato.
Nonostante i molti infortunati l’Atalanta vista ieri ha dimostrato di meritare quanto meno il pareggio. Parte meglio la Fiorentina il difensore atalantino Capelli chiamato a sostituire Carrozzieri soffre i movimenti delll’ex Pazzini ed è proprio lui che con una girata porta i viola in vantaggio ma dura solo due minuti.Il tempo di far entrare Belleri al posto di Manfredini, uscito dal campo per una gomitata, che arriva il pareggio di Muslimovic di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Con il gol l’Atalanta prende fiducia e riesce a neutralizzare gli avversari che tornano a farsi pericolosi solo nel secondo tempo, dove Montolivo risulta essere impreciso in un paio di occasioni. Il nuovo vantaggio arriva al 15', con una bella azione innescata ancora da Pazzini, che ha allargato per Kuzmanovic. Il centrocampista ha disegnato un cross perfetto sul quale si è avventato Semioli, che di testa anticipa tutti. A quel punto Delneri cerca di dare la scossa inserendo Inzaghi, al posto di un deludente Langella. Mossa indovinata, infatti proprio nei minuti di recupero “inzaghino” stoppa un bel pallone e coglie l'inserimento di Tissone sulla sinistra. L'argentino effettua un cross basso e teso, sul quale Muslimovic non resta che depositare nella porta da pochissimi centimetri. Gol che regala un punto ai bergamaschi inaspettato.

venerdì 8 febbraio 2008

L’ATALANTA CERCA PUNTI PER L’EUROPA MA DELNERI HA DIVERSE ASSENZE.

Prandelli: a Bergamo per vincere, Mutu non sarà della partita.

L’anticipo pomeridiano vedrà un’Atalanta con molte assenze infatti agli squalificati Doni, Bellini e Guarente si sono aggiunti gli infortunati Talamonti e Carrozzieri. Delneri ha chiesto ai suoi giocatori una vittoria da dedicare al presidente Ruggeri. La squadra bergamasca viene anche da una bella vittoria da Parma e cerca una continuità per raggiungere un traguardo che non era stato ipotizzato ad inizio stagione arrivare in Coppa Uefa. L’ obbiettivo si può ottenere visto il buon calcio espresso ed anche ai risultati ottenuti soprattutto in casa dove gli atalantini sono difficili da battare. Viola, invece, che arrivano alla trasferta di Bergamo senza l’attaccante Mutu che è tornato dalla convocazione con la nazionale infortunato. All’assenza del rumeno bisogna aggiungere quella di Liverani e Osvaldo ma nonostante ciò Prandelli e compagni cercheranno di ottenere una vittoria per rimanere agganciati al quarto posto che vorrebbe dire l’Europa che conta. Ex della partita Montolivo e Pazzini

ROMA DOMANI SERA ALL'OLIMPICO, SERVE UN PRONTO RISCATTO

La Reggina recupera Makinwa dalla coppa d’Africa che dovrebbe sedersi in pachina.

Nell’anticipo serale la Roma ha la possibilità di riscattarsi dopo il passo falso di Siena. Da verificare la condizione fisica di molti giocatori, fra cui Totti, Taddei e Perrotta, che domenica scorsa hanno offerto una prova opaca. Assente solo il difensore Juan, Spalletti ha quindi diverse scelte da fare e nel pomeriggio ha dichiarato che sono pronti a rialzare la testa dopo una sconfitta che nell'arco del campionato ci può stare. Vedremo quindi se il tecncio attuerà un turn over viste le tante partite che dovranno giocare nei prossimi giorni fra campionato e coppa. Dopo una settimana di critiche sono arrivati anche gli elogi, e a farli è stata proprio la squadra avversaria, su tutti il presidente Foti ha dichiarato che i giallorossi giocano il miglior calcio ma allo stesso tempo spera di uscire fuori con un risultato positivo dall’Olimpico, punti che servirebbero in chiave salvezza ad una Reggina che dopo la sconfitta immeritata contro il Torino si è inguaiata nel bassi fondi della classifica. La squadra calabra in trasferta quest’anno non ancora vinto, mentre i giallorossi nelle ultime uscite casalinghe hanno sempre ottenuto il massimo dei punti. Vedremo quindi se, come dicono i maggiori siti di scommesse, il risultato di vittoria della Roma sia in discussione o meno.

DESIGNATI GLI ARBITRI DELLA 22a GIORNATA DI RITORNO

Atalanta - Fiorentina De Marco
Roma - Reggina Banti
Cagliari - Parma Rizzoli
Catania - Inter Farina
Empoli - Lazio Rosetti
Livorno - Genoa Romeo
Milan - Siena Orsato
Sampdoria - Napoli Giannocaro
Torino - Palermo Gava
Udinese - Juventus Rocchi

martedì 5 febbraio 2008

TREZEGUET IN FORTE DUBBIO PER DOMENICA, PATO RECUPERO LAMPO?

Un affaticamento muscolare all’adduttore destro blocca Trezeguet, domani il giocatore verrà sottoposto ad una ecografia che accerterà l'entità dell'infortunio. Allo stesso arto invece il centrocampista della Sampodoria Volpi ha riscontrato uno stiramento che lo terrà fermo per circa 3 settimane. Oggi Obodo ha subito un nuovo intervento di pulizia al ginocchio già operato in estate dove gli era stato ricostruito il crociato anteriore, il giocatore dovrà stare fermo solo per 10 giorni. Materazzi dolorante alla schiena non è stato convocato con la Nazionale. Altro interista infortunato è Dejan Stankovic per lui un risentimento muscolare al retto femorale della gamba sinistra. Buone notizie arrivano dall'infermeria rossonera sia Pato che Gattuso dovrebbe recuperare per lo scontro contro l'Arsenal in coppa.

PATTO PARASOCIALE FRA LOTITO E MEZZAROMA

La Consob ha accertato un patto parasociale tra il presidente Claudio Lotito e l'imprenditore Roberto Mezz’aroma che riguarderebbe l'acquisto di azioni ordinarie della Lazio, pari a circa il 14,61% del capitale della società stessa. Un patto, a detta della Consob, che ha portato al superamento della soglia rilevante ai fini dell'Opa obbligatoria. L’evento ha fatto volare le azioni che hanno registrato un aumento del 13,21%. Secca è stata la risposta del patron biancoceleste che smentisce l’accordo e anche la possibilità di una sua uscita dalla società. Di fatto, quella quota acquistata circa tre anni fa dovrà essere venduta entro l’anno e se ciò accadesse l’acquirente diventerebbe il nuovo azionista di maggioranza. Di nuovi imprenditori pronti a subentrare non ce ne sono ma l’unica voce che gira in questi giorni parla di un ritorno di Sergio Cagnotti visto anche le sue ultime apparizioni in programmi calcistici nelle televisioni regionali.

GLI SQUALIFICATI DELLA 22a GIORNATA

Ecco l'elenco dei giocatori che sono stati fermati dal giucide sportivo:

2 turni: Vieirà (Inter)
1 turno: Cannavaro (Napoli), Doni (Atalanta), Vidigal (Livorno), Felipe (Udinese), Bellini e Guarente (Atalanta), Gilardino (Milan), Mudingayi (Lazio), Natali (Torino), Pisanu (Parma), Zaccardo (Palermo) e Pepe (Udinese).

lunedì 4 febbraio 2008

GLI ERRORI DEGLI ARBITRI, E LA CREDIBILITA’ DEL CAMPIONATO

Anche in questo turno di campionato ci siamo imbattuti in errori arbitrali più o meno evidenti che hanno scontentato un po’ tutti. Errori che hanno generato polemiche più o meno enfatizzate a seconda di chi subiva il torto. Maggiore se la squadra risultava essere una big, minore se si trattava di una squadra di poco conto. Quest’anno si è parlato della mediocrità di una classe arbitrale giovane, in risposta Collina ha provato nelle ultime giornate a designare i più esperti ma il risultato alla fine è rimasto lo stesso. Il passato recente ci ha insegnato che nella scarsità degli arbitri bisognava nascondere un giro di partite manipolate e sulla scia di questi postumi molte persone ancora hanno dei dubbi sulla buona fede della classe arbitrale. Cultura del sospetto che ha portato anche allo spopolamento degli stadi. Inoltre, c'è da aggiungere che la causa della mancanza dei tifosi è da attribuire anche all’avvento delle Tv, agli stadi inadeguati e non per il calcio, al caro biglietti con la crisi economica che grava sul nostro Paese. Fatto sta che non sono state apportate, a tutt’oggi, delle regole per rendere il campionato più regolare possibile, vista la quantità dei soldi investiti con un consequenziale danno economico e d’immagine per le società "danneggiate". Sarebbe sufficiente prendere spunto dagli altri sport, che utilizzano la tecnologia là dove l’occhio umano non può arrivare, ma il calcio ancora non vuole adeguarsi e rendersi moderno. Altro aiuto dovrebbe essere dato dai giocatori in campo ma al contrario vediamo: spintoni e trattenute di maglie dentro l’aria di rigore, sanzionate una volta ogni tanto; barriere che si muovo prima senza rispettare la distanza, anche qui non si interviene ed ormai è diventato impossibile calciare una punizione di seconda; finti infortuni che cercano di bloccare il gioco e quindi la possibilità di far ripartire gli avversari. Da aggiungere che ultimamente va di moda il detto della “compensazione” ovvero l’arbitro viene avvisato dell’errore, negli spogliatoi fra primo e secondo tempo e al rientro in campo cerca di pareggiare il torto/favore commesso prima. A tutto questo scempio non è stato preso nessun rimedio e ciò ci lascia perplessi, dubbi che aumentano quando si vedono errori arbitrali in sfavore o a favore sempre della stessa squadra.

LE VIDEO SINTESI DELLA 21a GIORNATA

Pubblicati i video della partite giocate ieri.

domenica 3 febbraio 2008

PATO ENTRA E SEGNA, AL MILAN LO SPAREGGIO PER LA CHAMPIONS


Cambia la partita poi s’infortuna, decisiva una parata nel finale di Kalac su Gamberini.
Vince il Milan lo spareggio per il quarto posto, ma la Fiorentina vista questa sera non ha demeritato. Un primo tempo che ha visto entrambe le squadre alla ricerca del gol negato da un palo e dai portieri il più attivo è stato Kalac che ha negato il vantaggio ai viol con un doppio miracolo su Mutu, prima aiutato anche dal palo sul pallonetto di testa, poi in tuffo ha bloccato la palla. Milan che risponde con un’azione confusa il pallonetto di Giardino sta per entrare in porta ma Pasqual riesce a spazzare via mandando il pallone a sbattare sul palo opposto. Sulla respinta arriva Ambrosini che prova a tirare ma viene deviato in calcio d’angolo. Nella ripresa la Fiorentina più fresca schiaccia il Milan che non riesce a ripartire. Un errore di Nesta consente il contropiede a Mutu il difensore lo atterra prima che entri in aria è giallo per lui. Ancellotti decide per la sostituzione esce Seedorf non contento per il cambio ed entra Pato. Il Milan ha un’altra marcia e ritorna ad affacciarsi alla porta di Frey. Gol che infatti arriva nel giro di pochi minuti a fare l’assist è il solito Kakà che mette in condizione il giovane brasiliano di segnare il 4 gol in questo campionato in sei partite giocate. Prandelli inserisce subito Vieri ma il risultato non cambia grazie ad un salvataggio sulla linea di Kala che ha bloccato un colpo di testa di Gamberini. Da annotare anche l’infortunio di Pato che ha riporato una distorsione alla caviglia sinistra. Rossoneri che ora sono a -4 dal quarto posto ma devono ancora recuperare una partita, ormai l'aggangio è stato fatto.

L’INTER VA IN FUGA, ROMA KO A SIENA. CAMPIONATO FINITO?

Vittorie di Genoa e lazio ed in trasferta per Atalanta e Torino, solo la Juve pareggia.


Siamo arrivati alla seconda giornata di ritorno e già si potrebbe parlare di campionato terminato almeno per la vincita della scudetto. Con la vittoria di oggi l’Inter porta il suo vantaggio a +8 dalla Roma. Risultato sbloccato con un rigore inesistente nel primo tempo la palla colpisce il volto di Vannucchi ma l’arbitro decide che il fallo è stato commesso con la mano. Espulso Vieirà che dopo essersi fatto ammonire prene il secondo cartellino giallo per protese. Nel finale viene concesso un penalty anche all’Empoli, ma il tiro debole viene respinto da Julio Cesar.
Una Roma stanca e con diversi giocatori non in condizione perde a Siena con la squadra allenata da Berretta ben messa in campo, pronta sempre ai raddoppi che ha sfruttato al massimo gli errori degli avversari,soprattutto quelli di Tonetto che partecipà in modo negativo in tutti e tre i gol.
Non ne approfitta la Juventus che in casa stecca contro un Cagliari che passa in vantaggio con un gol di Baiocco ma dopo un solo minuto Nedved con un tiro da fuori aria riporta il risultato in parità.
Con la bella vittoria a Parma l’Atalanta fa un passo avanti per un posto in Europa. Vince in trasferta anche il Torino con due rigori incerti: sul primo sembra che il difensore della Reggina Cirillo prenda il pallone, per l’arbitro il giocatore aggancia il piede di Lazetic, inutili le proteste; sul secondo il fallo inizia fuori aria ma Comotto cade dentro. Calcio di rigore che consente al Torino di ottenere la prima vittoria esterna della stagione.
All’Olimpico segna Cassano allo scadere del primo tempo, ma al rete è inutile una bella girata al volo di Rocchi consente alla Lazio di fare un passo avanti in classifica e ad allontanare la zona retrocessione che ha visto andare a punti Siena, Cagliari e Torino e che inguaia il Parma.

NELL’ANTICIPO SERALE IL NAPOLI VINCE 3-1


Decisiva la doppietta di Lavezzi, espulsi Cannavaro e Pepe, Leonardi polemico
Partenza a razzo quella del Napoli che in pochi minuti riesce subito a creare tre palle gol, le prime due finisco sulla traversa, mentre la terza è quella più fortunata. Partenopei che passano in vantaggio con un autogol di Zapata che devia la palla mandandola in porta su cross di Lavezzi. Rete che consente al Napoli di rifiatare ma l’Udinese dopo 5 minuti trova subito il pareggio con una bella girata al volo di Pepe. Da qui i friulani sfruttando il contropiede iniziano ad essere i più pericolosi. Sfiorano per due volte il vantaggio: assist sbagliato di Quagliarella a Di Natale e poi il palo di Pepe su un tiro-cross. Al 36° arriva l’espulsione di Cannavaro su fallo da ultimo uomo, dando l’impressione che le sorti della partita cambiassero in favore dell’Udinese contro un Napoli in dieci. Ma la squadra di Marino non sfrutta al meglio la superiorità e nella ripresa torna giocare con la parità numerica per l’espulsione Pepe, il migliore fino a quel momento, per simulazione. Doppia ammonizione che ha generato molte polemiche a fine partita. Con la parità numerica in campo il Napoli torna a farsi pericoloso e con due gol di Lavezzi, il primo da fuori aria ed il secondo con uno splendido cucchiaio porta a casa tre punti. Nel post partita il dg Leopardi commenta così l’errore dell’arbitro Ayroldi: abbiamo pagato la settimana scorsa di polemiche per l’espulsione di Cesar contro l’Inter. Mi chiedo se l’Udinese faccia ancora parte di questo torneo. In queste situazioni tutto passa inosservato, spero che qualcuno veda e parli. Di noi non si occupa nessuno.

sabato 2 febbraio 2008

NELL’ANTICIPO DEL POMERIGGIO, VITTORIA SCACCIA CRISI DEL PALERMO PER 1-0


Decisivi Campagnolo che para un rigore, ed il gol di Miccoli nella ripresa.

Arriva una vittoria per il Palermo che riporta serenità all’ambiente. Ma la squadra di Guidolin ha dovuto faticare contro un Livorno che nel primo tempo ha creato 2 occasioni da gol ma il risultato non si è sbloccato grazie alla parate di Campagnolo che nel finire del primo tempo è riuscito a neutralizzare il rigore tirato da Tavano. Bergonzi in precedenza aveva assegnato la massima punizione per un fallo di mano di Zaccardo su tiro dello stesso Tavano. Penalty da rivedere alla moviola in quanto il difensore portava la mani al volto per coprirsi. Nel secondo tempo la squadra toscana cerca di chiudere tutti gli spazi chiudendosi in difesa, il gol di Miccoli arriva solo da un tiro da fuori aria che batte Amelia incolpevole. Vittoria che consente al Palermo di rilanciarsi per un posto in Coppa Uefa.

GLI ANTICIPI DEL SABATO

Napoli – Udinese

All'anticipo serale al San Paolo, il Napoli cercherà di cancellare il brutto finale di Cagliari dove la squadra partenopea ha subito due gol negli ultimi due minuti. Vittoria che manca da 5 giornate ( 2 sconfitte e 3 pareggi) l’ultima risale a quella contro il Parma per 1-0. Avversario ostico quello dell’Udinese che in trasferma gioca meglio che in casa e viene anche da due vittorie contro Cagliari e Palermo, ed in più ed intenzionato a rivendicare la sconfitta di 5-0 dell’andata. Resta comunque una partita aperta a tutti e tre i risultati. In caso di vittoria del Napoli la squadra di Reja potrebbe fare un passo in avanti per un piazzamento in coppa Uefa. Infatti se Roma ed Inter andranno in finale di coppa Italia si aggiungerebbe un posto in campionato, attualmente occupato dalla Sampdoria ma a soli 4 punti di distacco.

Palermo – Livorno

Alle h 18 il Palermo cerca la prima vittoria targata Guidolin. Rosanero che nelle ultime 4 partite hanno raccolto due soli punti. Archiviate le polemiche sul gol trovato con “furbizia” dalla Roma il Palermo cerca di prendere uno degli ultimi treni che lo potrebbe portare in corsa per un posto in Uefa. Di fronte un avversario come il Livorno che nelle ultime 4 trasferte ha ottenuto 3vittorie ed un pareggio.

venerdì 1 febbraio 2008

MILAN: A FIRENZE SENZA RONALDO, INZAGHI E GATTUSO.

Buffon ancora out, Cassano convocato contro la Lazio.


Terminato il mercato di gennaio le squadre tornano ad affrontarsi con assenze, e ritorni importanti. Il più decimato è il Milan dopo gli stop di Ronaldo ed Ingaghi si è fermato anche Gattuso. Il centrocampista ha riportato uno stiramento che potrebbe fargli saltare anche lo scontro di coppa contro l’Arsenal. Rossoneri che recuperano Emerson pronto per una maglia da titolare. Buffon è ancora out, contro il Cagliari, che ha ritrovato la vittoria, domenica in porta ci sarà Belardi che non ha fatto sentire la mancanza del portiere pù forte nel mondo. Cassano gioca contro la Lazio, terminata la lombosciatalgia che lo aveva tenuto fuori dallo scontro contro la sua ex squadra.

DESIGNATI GLI ARBITRI DELLA II GIORNATA DI RITORNO

Palermo – Livorno Bergonzi
Napoli - Udinese Ayroldi
Genoa - Catania Velotto
Inter - Empoli Tagliavento
Juventus - Cagliari Giannoccaro
Lazio - Sampdoria Orsato
Parma - Atalanta Damato
Reggina - Torino Morganti
Siena - Roma Dondarini
Fiorentina - Milan Saccani