L'Osservatorio ha deciso di non porre divieti
L'Osservatorio del Viminale ha confermato l'orario d'inizio della finale di Coppa Italia di sabato a Roma. Lo stadio quindi, sarà aperto ad entrambe le tifoserie e le misure di sicurezza rafforzate. Circa 2000 agenti verrano impegnati affichè l'evento si disputi senza incidenti sia fuori dallo stadio che sugli spalti. Il piano di sicurezza scatterà già nei giorni precedenti alla partita. Fino ad oggi i tagliandi venduti sono di circa 35.000 per i tifosi della Roma e di 8.000 per quelli dell'Inter. Si presume che i biglietti restanti siano acquistati nei prossimi giorni dai tifosi romanisti. Da verificare però dove verranno colloquati i supporter nerazzurri affinchè non ci sia contatto romanisti ed interisti. Con l'acquisto dei tagliandi invenduti c'è la possibilità infatti che si possano mescolare le tue tifoserie con il rischio di incidenti.
mercoledì 21 maggio 2008
martedì 20 maggio 2008
DONADONI CONVOCA L'ITALIA
Roberto Donadoni ha comunicato la lista dei 24 giocatori dell'Italia per Euro 2008
Ecco la lista completa:
Portieri: Gianluigi Buffon (Juventus), Marco Amelia (Livorno), Morgan De Sanctis (Siviglia)
Difensori: Cristian Panucci (Roma), Fabio Cannavaro (Real Madrid), Andrea Barzagli (Palermo), Marco Materazzi (Inter), Fabio Grosso (Olympique Lione), Gianluca Zambrotta (Barcellona), Giorgio Chiellini (Juventus)
Centrocampisti: Rino Gattuso, Andrea Pirlo, Massimo Ambrosini (Milan), Daniele De Rossi, Simone Perrotta, Alberto Aquilani (Roma), Mauro German Camoranesi (Juventus), Riccardo Montolivo (Fiorentina)
Attaccanti: Luca Toni (Bayern Monaco), Marco Borriello (Genoa), Antonio Di Natale, Fabio Quagliarella (Udinese), Alessandro Del Piero (Juventus), Antonio Cassano (Sampdoria).
Ecco la lista completa:
Portieri: Gianluigi Buffon (Juventus), Marco Amelia (Livorno), Morgan De Sanctis (Siviglia)
Difensori: Cristian Panucci (Roma), Fabio Cannavaro (Real Madrid), Andrea Barzagli (Palermo), Marco Materazzi (Inter), Fabio Grosso (Olympique Lione), Gianluca Zambrotta (Barcellona), Giorgio Chiellini (Juventus)
Centrocampisti: Rino Gattuso, Andrea Pirlo, Massimo Ambrosini (Milan), Daniele De Rossi, Simone Perrotta, Alberto Aquilani (Roma), Mauro German Camoranesi (Juventus), Riccardo Montolivo (Fiorentina)
Attaccanti: Luca Toni (Bayern Monaco), Marco Borriello (Genoa), Antonio Di Natale, Fabio Quagliarella (Udinese), Alessandro Del Piero (Juventus), Antonio Cassano (Sampdoria).
lunedì 19 maggio 2008
SINTESI TORINO FIORENTINA 0-1
La fiorentina vola in champions con uno strepitoso gol in rovesciata di Osvaldo
domenica 18 maggio 2008
L'INTER CAMPIONE D'ITALIA , MA QUANTA SOFFERENZA
L'Inter vince il titolo di campione d'Italia vincendo per due a zero contro il Parma constringendo alla retrocessione. Ibrahimovic torna in campo e segna due gol pesanti
sabato 17 maggio 2008
SINTESI SAMPDORIA JUVENTUS 3-3
Partita ricca di gol, Del Piero arriva a quota 21 reti, Cassano segna ed incanta. Vedi la sintesi della partita
MERCATO NEWS: ALLA SCOPERTA DI MARCELO MORENO
Non solo la Roma è interessata al giovane talento del Cruzeiro. Il giocatore ricorda Batistuta anche per l'esultanza. Vedi il video di alcuni suoi straordinari gol
lunedì 12 maggio 2008
LOTTA PER LO SCUDETTO: INTER ORA O MAI PIU’
Per la Roma domenica ci saranno meno pressioni, ed un morale alle stelle
Con la rimonta subita per ben due volte contro il Siena, ed il rigore sbagliato da Materazzi con la conseguente lite con Cruz culminata negli spogliatoi, l’Inter non festeggia in casa il suo sedicesimo scudetto. Difficile stabilire se la festa sia stata solo rimandata di 7 giorni oppure se sia svanita del tutto. A 90 minuti dal verdetto finale nonostante le polemiche e la crisi dei nerazzurri una vittoria a Parma non sembra un utopia. I gialloblù almeno sulla carta sono più abbordabili del Siena che già nelle scorse giornate avevano dato del filo da torcere a Roma, Juventus e Milan. C’è però anche da dire che l’Inter vista ieri è lontana un miglio da quella del girone di andata: manca una condizione fisica accettabile; l’allenatore sembrerebbe con le valigie già pronte, ed uno spogliatoio spaccato, ridurrebbero di molto il gap con il Parma che dal canto suo domenica si gioca un posto in Serie A. Sul fronte Roma i giallorossi avranno da un lato il morale alle stelle (6 punti in più dell’anno scorso) uno solo di distacco dall’Inter ma dall’altro lato andranno a far visita anche loro ad una squadra che lotta ancora per la salvezza. Un pareggio per il Catania significherebbe salvezza. La lotta per lo scudetto sarà viva ed inprevedibile fino all’ultimo minuto con l’Inter ancora avvantaggiata sulla Roma nonostante che oggi si siano riscontrate molte più scommesse su una Roma al primo posto nella classifica finale.
Con la rimonta subita per ben due volte contro il Siena, ed il rigore sbagliato da Materazzi con la conseguente lite con Cruz culminata negli spogliatoi, l’Inter non festeggia in casa il suo sedicesimo scudetto. Difficile stabilire se la festa sia stata solo rimandata di 7 giorni oppure se sia svanita del tutto. A 90 minuti dal verdetto finale nonostante le polemiche e la crisi dei nerazzurri una vittoria a Parma non sembra un utopia. I gialloblù almeno sulla carta sono più abbordabili del Siena che già nelle scorse giornate avevano dato del filo da torcere a Roma, Juventus e Milan. C’è però anche da dire che l’Inter vista ieri è lontana un miglio da quella del girone di andata: manca una condizione fisica accettabile; l’allenatore sembrerebbe con le valigie già pronte, ed uno spogliatoio spaccato, ridurrebbero di molto il gap con il Parma che dal canto suo domenica si gioca un posto in Serie A. Sul fronte Roma i giallorossi avranno da un lato il morale alle stelle (6 punti in più dell’anno scorso) uno solo di distacco dall’Inter ma dall’altro lato andranno a far visita anche loro ad una squadra che lotta ancora per la salvezza. Un pareggio per il Catania significherebbe salvezza. La lotta per lo scudetto sarà viva ed inprevedibile fino all’ultimo minuto con l’Inter ancora avvantaggiata sulla Roma nonostante che oggi si siano riscontrate molte più scommesse su una Roma al primo posto nella classifica finale.
IL PARMA ESONERA CUPER
Probabile che le pressioni dello spogliatoio siano state determinanti
Dopo la sconfitta di ieri a Firenze la società parmense ha deciso di esonerare l'allenatore Hector Cuper che salterà la sfida-rivincita di domenica prossima contro l'Inter, scontro che per il Parma varrà una stagione e la permanenza in Serie A. La panchina è stata affidata al tecnico della primavera Andrea Manzo che molto probabilmente siederà in pachina domenica pomeriggio. L'argentino aveva preso il posto di Di Carlo dopo la sconfitta del Parma in casa contro la Sampdoria per 2-1. Era allora l'ottava giornata di ritorno da lì il tecnico ha ottenuto 2 vittorie (entrambe in casa contro Palermo e Genoa) 3 pareggi e 5 sconfitte. Nove punti totali in 10 partite giocate, troppo poco per una squadra che deve salvarsi. Ora il Parma è chiamato a fare un miracolo nell'ultima di campionato contro l'Inter serve una vittoria ed una mano dalla Roma.
Dopo la sconfitta di ieri a Firenze la società parmense ha deciso di esonerare l'allenatore Hector Cuper che salterà la sfida-rivincita di domenica prossima contro l'Inter, scontro che per il Parma varrà una stagione e la permanenza in Serie A. La panchina è stata affidata al tecnico della primavera Andrea Manzo che molto probabilmente siederà in pachina domenica pomeriggio. L'argentino aveva preso il posto di Di Carlo dopo la sconfitta del Parma in casa contro la Sampdoria per 2-1. Era allora l'ottava giornata di ritorno da lì il tecnico ha ottenuto 2 vittorie (entrambe in casa contro Palermo e Genoa) 3 pareggi e 5 sconfitte. Nove punti totali in 10 partite giocate, troppo poco per una squadra che deve salvarsi. Ora il Parma è chiamato a fare un miracolo nell'ultima di campionato contro l'Inter serve una vittoria ed una mano dalla Roma.
domenica 11 maggio 2008
SINTESI FIORENTINA PARMA 3-1
Una vittoria per la Fiorentina dal sapore champions league, il Parma con un piede in serie B
SINTESI ROMA ATALANTA 2-1
Con la vittoria contro l'Atalanta la Roma resta attaccata al treno scudetto, poi festa all'Olimpico
SINTESI JUVENTUS CATANIA 1-1
Del Piero segna il diciannovesimo gol nella stagione, mentre il Catania deve rimandare i sogni di salvezza alla prossima domenica
SINTESI INTER SIENA 2-2
L'inter dice addio allo scudetto, o festa rimandata? vedi intanto la sintesi della partita
venerdì 9 maggio 2008
INTERVISTE POST PARTITA CATANIA ROMA
Ascolta cosa hanno rilasciato gli allenatori Spalletti e Zenga dopo la partita Catania Roma, semi-finale di Coppa Italia
Luciano Spalletti
Walter Zenga
Luciano Spalletti
Walter Zenga
CATANIA ROMA 1-1 GOL BY CARLO ZAMPA
La Roma conquista la 15a finale di Coppa Italia, la quarta consecutiva rivivi il rigore di Acquilani commentato da "the voice" Carlo Zampa
giovedì 8 maggio 2008
PRONOSTICI DELLA 37a GIORNATA
I consigli per chi scommette con la Serie A
Fiorentina - Parma X (quota 3.50)
Juventus - Catania X (quota 3.15)
Reggina - Empoli 1 (quota 1.90)
Napoli - Milan under (quota 2)
quote Snai
Fiorentina - Parma X (quota 3.50)
Juventus - Catania X (quota 3.15)
Reggina - Empoli 1 (quota 1.90)
Napoli - Milan under (quota 2)
quote Snai
VIDEO GOL LAZIO INTER 0-2 COPPA ITALIA
Rivivi con noi i video gol che hanno regalato la finale all'Inter
mercoledì 7 maggio 2008
RISULTATO SEMI-FINALE COPPA ITALIA: LAZIO INTER 0-2
Grazie ai gol di Pelè e Cruz i nerazzurri sono i primi finalisti
Battendo la Lazio con il risultato di 0-2 l’Inter è per la terza volta consecutiva la finalista di Coppa Italia. Mentre la Lazio con la sconfitta di questa sera dice addio ad un piazzamento in Europa per il prossimo e vede svanire una finale derby di coppa contro la Roma. La Lazio nel primo tempo è partita bene cogliendo un palo su punizione con Ledesma, poi l’Inter con il passare del minuti a controllato la partita. Il secondo tempo è stato ricco di emozioni dal gol del vantaggio dell’Inter con Pelè, all’espulsione di Mancini per proteste a quella mancata di Cruz che ha dato una gomitata a Cribri in area di rigore biancoceleste, probabile che la prova televisiva squalifichi il giocatore per la finale. Poi è arrivato il raddoppio di Cruz che ha sfruttato un errore grossolanodi Ballotta. Sul finale è arrivata anche l’espulsione di Materazzi per un calcio, inutile, da terra dato a Pandev. A partita finita il tifo laziale ha contestato i giocatori rei a di aver messo poco impegno nell’ottenere la finale
Battendo la Lazio con il risultato di 0-2 l’Inter è per la terza volta consecutiva la finalista di Coppa Italia. Mentre la Lazio con la sconfitta di questa sera dice addio ad un piazzamento in Europa per il prossimo e vede svanire una finale derby di coppa contro la Roma. La Lazio nel primo tempo è partita bene cogliendo un palo su punizione con Ledesma, poi l’Inter con il passare del minuti a controllato la partita. Il secondo tempo è stato ricco di emozioni dal gol del vantaggio dell’Inter con Pelè, all’espulsione di Mancini per proteste a quella mancata di Cruz che ha dato una gomitata a Cribri in area di rigore biancoceleste, probabile che la prova televisiva squalifichi il giocatore per la finale. Poi è arrivato il raddoppio di Cruz che ha sfruttato un errore grossolanodi Ballotta. Sul finale è arrivata anche l’espulsione di Materazzi per un calcio, inutile, da terra dato a Pandev. A partita finita il tifo laziale ha contestato i giocatori rei a di aver messo poco impegno nell’ottenere la finale
martedì 6 maggio 2008
LOTTA PER LO SCUDETTO CHI RISCHIA DI PIU'?
Domenica prossima l'Inter ha il terzo match point per vincere lo scudetto, ma anche la Roma può sperare di accorciare le distanze dai nerazzurri ancora una volta se il Siena strappasse punti a Milano e se i giallorrossi battessero l'Atalanta. Siena e Atalanta avversarie di Inter e Roma oggi hanno dichiarato di giocarsi la partita nel rispetto del campionato. A questo punto chi richia di più l'Inter o la Roma?
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6 SQUALIFICATI PER IL LIVORNO
Per i toscani Serie A sempre più lontana
Domenica prossima il Livorno si giocherà l'ultima chances per restare in Serie A ma dovrà farlo senza 6 calciatori. Il giudice sportivo infatti, dopo i diverbi avvenuti a fine partita a decisione di squalificare Grandoni per 5 giornate, Emanuele Filippini per 3, Pasquale per 2, e una a David Balleri, Antonio Filippini e Pavan.
Le altre squalifiche:
per due giornate Mutu (Fiorentina), per una Guarente (Atalanta), Conti (Cagliari), Budel (Empoli), Pasqual (Fiorentina), Criscito (Genoa), Molinaro (Juventus), Pirlo (Milan), Blasi, Santacroce (Napoli), Aronica (Reggina).
Domenica prossima il Livorno si giocherà l'ultima chances per restare in Serie A ma dovrà farlo senza 6 calciatori. Il giudice sportivo infatti, dopo i diverbi avvenuti a fine partita a decisione di squalificare Grandoni per 5 giornate, Emanuele Filippini per 3, Pasquale per 2, e una a David Balleri, Antonio Filippini e Pavan.
Le altre squalifiche:
per due giornate Mutu (Fiorentina), per una Guarente (Atalanta), Conti (Cagliari), Budel (Empoli), Pasqual (Fiorentina), Criscito (Genoa), Molinaro (Juventus), Pirlo (Milan), Blasi, Santacroce (Napoli), Aronica (Reggina).
domenica 4 maggio 2008
SINTESI PARMA GENOA 1-0
Grazie ad un gol di Lucarelli il Parma torna a sperare nella salvezza ma il calendario non è dei più facili
SINTESI CAGLIARI FIORENTINA 2-1
Rossoblù ad un passo dalla salvezza,la Fiorentina dice addio ai sogni champions?
SINTESI CATANIA REGGINA 1-2
Una sconfitta per il Catania che s'inguaia di molto in classifica, mentre la Reggina fa un balzo avanti per la salvezza
SINTESI SAMPDORIA ROMA 0-3
Una Roma cinica nel secondo tempo batte una Sampdoria che avrebbe meritato di più
SINTESI MILAN INTER 2-1
Il Milan vince il derby e vola in champions, per l'Inter festa scudetto rimandata a domenica prossima
SINTESI SIENA JUVENTUS 1-0
Con un gol di Kharja svanisco i sogni per il secondo posto della Juventus
SINTESI LAZIO PALERMO 1-2
Ancora una sconfitta per la Lazio. Ora per salvare la stagione è chiamata mercoledì a battere l'Inter in coppa Italia. Per il Palermo fa tutto Amauri prima sbaglia un calcio di rigore, poi fa una doppietta. Guarda la sintesi della partita
sabato 3 maggio 2008
DRAMMA IN SERIE B
In fin di vita la poliziotta suicida, Treviso-Grosseto rinviata
Grave la poliziotta che aveva tentato il suicidio, fuori dallo stadio di Treviso. La donna è stata ricoverata in gravissime condizioni dopo essersi sparata un colpo alla testa con la pistola di ordinanza. Lo riferiscono fonti di polizia. Solo lievemente ferita l'agente che era intervenuta per cercare di fermare la collega. Dietro la curva che ospita tifosi del Treviso, al 20' si è sentito uno sparo, i tifosi hanno subito segnalato l'emergenza all'arbitro, chiedendo sospensione. Secondo la ricostruzione ufficiale la donna poliziotto si è rivolta pistola alla testa, il colpo sarebbe partito nonostante il disperato intervento di una collega. Le squadre e l'arbitro hanno deciso che non era il caso di continuare. La collega che ha tentato di impedire il gesto, è scivolata e ha subito leggera frattura del setto nasale. Le generalità dell'agente non sono state ancora comunicate per esplicita richiesta delle Autorità, visto che solo parte della famiglia è stata avvisata. Attualmente si sà solo che ha 42 anni, non sarebbe sposata e vive a Treviso con i genitori.
Grave la poliziotta che aveva tentato il suicidio, fuori dallo stadio di Treviso. La donna è stata ricoverata in gravissime condizioni dopo essersi sparata un colpo alla testa con la pistola di ordinanza. Lo riferiscono fonti di polizia. Solo lievemente ferita l'agente che era intervenuta per cercare di fermare la collega. Dietro la curva che ospita tifosi del Treviso, al 20' si è sentito uno sparo, i tifosi hanno subito segnalato l'emergenza all'arbitro, chiedendo sospensione. Secondo la ricostruzione ufficiale la donna poliziotto si è rivolta pistola alla testa, il colpo sarebbe partito nonostante il disperato intervento di una collega. Le squadre e l'arbitro hanno deciso che non era il caso di continuare. La collega che ha tentato di impedire il gesto, è scivolata e ha subito leggera frattura del setto nasale. Le generalità dell'agente non sono state ancora comunicate per esplicita richiesta delle Autorità, visto che solo parte della famiglia è stata avvisata. Attualmente si sà solo che ha 42 anni, non sarebbe sposata e vive a Treviso con i genitori.
MILAN: ASSALTO ALLA CHAMPIONS
Rossoneri obbligati a vincere il derby con la speranza che la Fiorentina faccia un passo falso a Cagliari. Inoltre, il Milan cercherà di non far festeggiare lo scudetto ai cugini proprio nella stracittadina
Conferenza stampa Ancellotti
La sfida di domani
La posta in palio domani sarà alta, altissima, lo sappiamo, ma l'atmosfera del derby è sempre la stessa. Non sarà una partita decisiva per noi, nulla sarà certo, ma dobbiamo far di tutto per vincere questa partita, il nostro futuro dipende da domani, sarà un crocevia fondamentale. La squadra sta bene, ha ritrovato le proprie qualità e siamo nella condizione migliore per affrontare l'Inter. Giochiamo in casa e questo potrebbe essere per noi un piccolo vantaggio. Non abbiamo tanti risultati a disposizione e dunque dovremo imporre il nostro gioco". Pato? Se ci sarà la necessità potrà dare il suo contributo a partita in corso. In ogni caso sulla formazione titolare non ho dubbi, giocherà la stessa squadra di Livorno. Ripeto, per giocare questa partita è fondamentale avere una condizione ottimale e noi in questo senso siamo messi bene, solo se stiamo bene fisicamente possiamo imporci in campo con le nostre caratteristiche. Inzaghi? Si anche domani potrebbe essere decisive
Le caratteristiche dell'Inter
L'Inter è squadra che trova sempre il risultato grazie al carattere e la fisicità. Sono stati molto bravi a superare l'eliminazione con il Liverpool, quel momento per loro poteva essere molto significativo per il resto della stagione. Hanno avuto anche parecchi infortunati ma hanno sempre reagito molto bene. Ripeto, il grande carattere di questa squadra è la loro vera forza. Balotelli? Molto bravo e ha grande personalità, servirà molta attenzione per fermarlo, ma lo stesso discorso vale per gli altri attaccanti. Noi non possiamo dire che giochiamo meglio di loro, non voglio fare paragoni in questo senso, le due squadre hanno caratteristiche differenti.
La champions league
Quanto emerso dalle due semifinali di Champions League è significativo dell'andamento attuale del calcio. Non sempre si impone la squadra con le caratteristiche tecniche migliori. Conta molto anche la personalità e il sacrificio. Ho visto attaccanti lavorare per due, correre e difendere per il bene della squadra. Questo è molto significativo e importante per un gruppo che vuole vincere"
Il caso Ronaldo
Voglio bene a Ronaldo e mi dispiace tantissimo per quanto è successo. In ogni caso non voglio commentare la sua vita privata, mi dispiace che non abbia fatto una gran bella figura.
Probabile formazione
16 Kalac; 25 Bonera, 13 Nesta, 4 Kaladze, 19 Favalli; 8 Gattuso, 21 Pirlo, 23 Ambrosini; 22 Kaka', 10 Seedorf; 9 F. Inzaghi
Conferenza stampa Ancellotti
La sfida di domani
La posta in palio domani sarà alta, altissima, lo sappiamo, ma l'atmosfera del derby è sempre la stessa. Non sarà una partita decisiva per noi, nulla sarà certo, ma dobbiamo far di tutto per vincere questa partita, il nostro futuro dipende da domani, sarà un crocevia fondamentale. La squadra sta bene, ha ritrovato le proprie qualità e siamo nella condizione migliore per affrontare l'Inter. Giochiamo in casa e questo potrebbe essere per noi un piccolo vantaggio. Non abbiamo tanti risultati a disposizione e dunque dovremo imporre il nostro gioco". Pato? Se ci sarà la necessità potrà dare il suo contributo a partita in corso. In ogni caso sulla formazione titolare non ho dubbi, giocherà la stessa squadra di Livorno. Ripeto, per giocare questa partita è fondamentale avere una condizione ottimale e noi in questo senso siamo messi bene, solo se stiamo bene fisicamente possiamo imporci in campo con le nostre caratteristiche. Inzaghi? Si anche domani potrebbe essere decisive
Le caratteristiche dell'Inter
L'Inter è squadra che trova sempre il risultato grazie al carattere e la fisicità. Sono stati molto bravi a superare l'eliminazione con il Liverpool, quel momento per loro poteva essere molto significativo per il resto della stagione. Hanno avuto anche parecchi infortunati ma hanno sempre reagito molto bene. Ripeto, il grande carattere di questa squadra è la loro vera forza. Balotelli? Molto bravo e ha grande personalità, servirà molta attenzione per fermarlo, ma lo stesso discorso vale per gli altri attaccanti. Noi non possiamo dire che giochiamo meglio di loro, non voglio fare paragoni in questo senso, le due squadre hanno caratteristiche differenti.
La champions league
Quanto emerso dalle due semifinali di Champions League è significativo dell'andamento attuale del calcio. Non sempre si impone la squadra con le caratteristiche tecniche migliori. Conta molto anche la personalità e il sacrificio. Ho visto attaccanti lavorare per due, correre e difendere per il bene della squadra. Questo è molto significativo e importante per un gruppo che vuole vincere"
Il caso Ronaldo
Voglio bene a Ronaldo e mi dispiace tantissimo per quanto è successo. In ogni caso non voglio commentare la sua vita privata, mi dispiace che non abbia fatto una gran bella figura.
Probabile formazione
16 Kalac; 25 Bonera, 13 Nesta, 4 Kaladze, 19 Favalli; 8 Gattuso, 21 Pirlo, 23 Ambrosini; 22 Kaka', 10 Seedorf; 9 F. Inzaghi
JUVENTUS: 3 VITTORIE E POI SI VEDRA'
Già con la qualificazione in tasca per i preliminari di champions i bianconeri vanno alla caccia del II° posto. Il tecnico Ranieri chiede una Juventus incontentabile
Conferenza stampa
Con la Roma avanti cinque lunghezze, l’aggancio non sarà facile. Ma la Juventus non ha intenzione di mollare. Il nostro campionato finisce nel momento in cui non rispetteremo ciò che ci siamo messi in mente. Noi vogliamo fare tre buone partite. Se veniamo meno, non solo come risultati ma anche come prestazioni, vorrà dire che non ci siamo. Ci interessa solo la sorte di noi stessi, non quella della Roma. Il terzo posto è raggiunto, ma vogliamo continuare nella nostra cresccita. Questa squadra può continuare a crescere e proseguire a fare ciò che ha sempre fatto. Se fossi uno che si accontenta, mi fermerei così. Io voglio portare l’asticella più in alto possibile, così da creare uno stimolo in più per l’anno prossimo. Dobbiamo mettere ferocia per diventare incontentabili. Memorizzato questo, avremo raggiunto la nostra meta.Quest’anno abbiamo fatto un ottimo campionato perché abbiamo potuto lavorare una settimana dopo l’altra. Il prossimo obiettivo sarà vedere cosa si fa con la doppia competizione. O con la tripla, visto che Inter e Roma sono in semifinale anche in Coppa Italia. I giocatori sanno cosa hanno fatto, non hanno da dimostrare nulla, ma il domani è sempre più importante di quello che è già stato fatto.
Probabile formazione
1 Buffon; 21 Grygera, 33 Legrottaglie, 3 Chiellini, 28 Molinaro; 8 Camoranesi, 22 Sissoko, 6 C. Zanetti, 11 Nedved; 10 Del Piero, 17 Trezeguet
Conferenza stampa
Con la Roma avanti cinque lunghezze, l’aggancio non sarà facile. Ma la Juventus non ha intenzione di mollare. Il nostro campionato finisce nel momento in cui non rispetteremo ciò che ci siamo messi in mente. Noi vogliamo fare tre buone partite. Se veniamo meno, non solo come risultati ma anche come prestazioni, vorrà dire che non ci siamo. Ci interessa solo la sorte di noi stessi, non quella della Roma. Il terzo posto è raggiunto, ma vogliamo continuare nella nostra cresccita. Questa squadra può continuare a crescere e proseguire a fare ciò che ha sempre fatto. Se fossi uno che si accontenta, mi fermerei così. Io voglio portare l’asticella più in alto possibile, così da creare uno stimolo in più per l’anno prossimo. Dobbiamo mettere ferocia per diventare incontentabili. Memorizzato questo, avremo raggiunto la nostra meta.Quest’anno abbiamo fatto un ottimo campionato perché abbiamo potuto lavorare una settimana dopo l’altra. Il prossimo obiettivo sarà vedere cosa si fa con la doppia competizione. O con la tripla, visto che Inter e Roma sono in semifinale anche in Coppa Italia. I giocatori sanno cosa hanno fatto, non hanno da dimostrare nulla, ma il domani è sempre più importante di quello che è già stato fatto.
Probabile formazione
1 Buffon; 21 Grygera, 33 Legrottaglie, 3 Chiellini, 28 Molinaro; 8 Camoranesi, 22 Sissoko, 6 C. Zanetti, 11 Nedved; 10 Del Piero, 17 Trezeguet
ROMA: CONTRO LA SAMP PER CONFERMARE IL II° POSTO
Fra questioni societarie con comunicati di smentite la Roma si appresta ad affrontare la Sampdoria del suo ex Antonio Cassano che lo vedrà come avversario per la prima volta
Conferenza stampa Spalletti
Sampdoria-Roma è importante per mantenere il secondo posto, con tanti infortuni
"In un campionato lungo, possono esserci questo tipo di problemi . Noi abbiamo l'imposizione di fare di tutto per vincere e cercare di arrivare secondi: è una posizione molto importante, perchè da visibilità, accesso a competizioni importantissime. E' importante sia per la Società che per i calciatori anche se non sono riconosciuti titoli. Noi continuiamo a lavorare in questa direzione, non dimenticando neppure l'Inter, finchè non c'è la matematica, dobbiamo tenerlo aperto"
Futuro societario: continuano le voci. Il suo pensiero?
"Continuate a farmi le domande perchè è il Vostro lavoro, ma dovete capire anche me. Noi abbiamo il compito di mettere in campo la nostra professionalità per raggiungere i nostri obiettivi"
State lavorando per il futuro della Roma?
"A progettare il futuro ci pensano Pradè e Conti, insieme alla Società. Abbiamo una buona rosa di giocatori a disposizione da cui partire .Sono orgoglioso di quello che hanno fatto i miei ragazzi: non bisogna dimenticare il gioco che hanno espresso, i gol , le molte situazioni importanti che abbiamo fatto vivere allo sportivo italiano
Il Manchester in finale di Champions League se lo aspettava?
"Il Manchester è una delle squadre più forti al mondo, avrebbe anche potuto perdere con il Barcellona , ma loro nel complesso sono fortissimi"
Pericoli nell'incontrare la Samp?
"La Sampdoria è una squadra che ha un equilibrio nel riproporre il suo modulo,ha giocatori di grandissima qualità e sta attraversando un buon momento di forma, ha a disposizione attaccanti di primo livello. Giocano in uno stadio in cui il pubblico è molto caloroso e mi fa piacere che la Sampdoria sia tornata a questi livelli, lo merita la piazza"
Ritroverà due ex Cassano e Montella
"Antonio sta facendo molto bene. Montella è stato sfortunato, non ha avuto la possibilità di mostrare le sue grandissime qualità "
Stadio di proprietà :quanto conta secondo lei nel calcio moderno?
Uno stadio di proprietà può portare molti vantaggi ad una società.E' la strada da seguire : è importantissimo per una Società di calcio.
Probabile formazione
32 Doni; 3 Cicinho, 5 Mexes, 2 Panucci, 22 Tonetto, 16 De Rossi, 7 Pizarro; 30 Mancini, 20 Perrotta, 18 Giuly; 9 Vucinic
Conferenza stampa Spalletti
Sampdoria-Roma è importante per mantenere il secondo posto, con tanti infortuni
"In un campionato lungo, possono esserci questo tipo di problemi . Noi abbiamo l'imposizione di fare di tutto per vincere e cercare di arrivare secondi: è una posizione molto importante, perchè da visibilità, accesso a competizioni importantissime. E' importante sia per la Società che per i calciatori anche se non sono riconosciuti titoli. Noi continuiamo a lavorare in questa direzione, non dimenticando neppure l'Inter, finchè non c'è la matematica, dobbiamo tenerlo aperto"
Futuro societario: continuano le voci. Il suo pensiero?
"Continuate a farmi le domande perchè è il Vostro lavoro, ma dovete capire anche me. Noi abbiamo il compito di mettere in campo la nostra professionalità per raggiungere i nostri obiettivi"
State lavorando per il futuro della Roma?
"A progettare il futuro ci pensano Pradè e Conti, insieme alla Società. Abbiamo una buona rosa di giocatori a disposizione da cui partire .Sono orgoglioso di quello che hanno fatto i miei ragazzi: non bisogna dimenticare il gioco che hanno espresso, i gol , le molte situazioni importanti che abbiamo fatto vivere allo sportivo italiano
Il Manchester in finale di Champions League se lo aspettava?
"Il Manchester è una delle squadre più forti al mondo, avrebbe anche potuto perdere con il Barcellona , ma loro nel complesso sono fortissimi"
Pericoli nell'incontrare la Samp?
"La Sampdoria è una squadra che ha un equilibrio nel riproporre il suo modulo,ha giocatori di grandissima qualità e sta attraversando un buon momento di forma, ha a disposizione attaccanti di primo livello. Giocano in uno stadio in cui il pubblico è molto caloroso e mi fa piacere che la Sampdoria sia tornata a questi livelli, lo merita la piazza"
Ritroverà due ex Cassano e Montella
"Antonio sta facendo molto bene. Montella è stato sfortunato, non ha avuto la possibilità di mostrare le sue grandissime qualità "
Stadio di proprietà :quanto conta secondo lei nel calcio moderno?
Uno stadio di proprietà può portare molti vantaggi ad una società.E' la strada da seguire : è importantissimo per una Società di calcio.
Probabile formazione
32 Doni; 3 Cicinho, 5 Mexes, 2 Panucci, 22 Tonetto, 16 De Rossi, 7 Pizarro; 30 Mancini, 20 Perrotta, 18 Giuly; 9 Vucinic
SAMPDORIA: ALLA RICERCA DI UN MIRACOLO CHIAMATO CHAMPIONS
Se la Sampdoria dovesse riuscire a centrare la qualificazione alla Champions League, compirebbe un vero e proprio "miracolo sportivo". Walter Mazzarri non vuole illudere nessuno, ma chiede alla sua squadra di provare comunque a credere nell'impresa. "Entrare nelle prime quattro sarebbe un miracolo sportivo - ha spiegato il tecnico blucerchiato in conferenza stampa - e per riuscirci bisogna sperare che la Fiorentina sbagli molto e che la Samp non sbagli nulla. Io mi sento alla pari, ma so anche che non abbiamo nessun obbligo: e allora cercheremo di dare il massimo anche in queste tre partite che restano".
A cominciare dalla sfida con la Roma, che domenica sarà ospite allo stadio 'Marassi': "Dobbiamo metterci in testa che non potremo concedere quel che abbiamo lasciato alla Fiorentina - ha aggiunto Mazzarri - perché questa è una squadra che certe cose non le perdona. Bisogna stare attentissimi, cercare di non far giocare l'avversario in verticale e allo stesso tempo provare a proporre il nostro gioco e colpirli appena possibile. Solo così si può sperare di far risultato".
E a chi gli propone un paragone tra la Roma e Sampdoria in fatto di bel gioco, Mazzarri risponde così: "E sono contento che ci se ne accorga", si legge sul dito del club blucerchiato. "Io voglio un calcio che piaccia alla gente, che porti spettatori allo stadio e li faccia divertire: credo che Sampdoria e Roma facciano questo, e il merito di aver battuto questa strada non dipende da quel che dirà la classifica fra tre giornate".
In vista della partita con i giallorossi, Mazzarri pensa anche ad Antonio Cassano pronto ad affrontare, per la prima volta, il suo passato: "E' carico ma senza pressioni: vuole far bene per la Sampdoria, non per il nome dell'avversario".
Probabile formazione83 Mirante; 28 Gastaldello, 14 Sala, 5 Accardi; 77 C. Zenoni, 40 Delvecchio, 17 Palombo, 19 D. Franceschini, 46 Pieri; 99 Cassano, 11 Bellucci.
A cominciare dalla sfida con la Roma, che domenica sarà ospite allo stadio 'Marassi': "Dobbiamo metterci in testa che non potremo concedere quel che abbiamo lasciato alla Fiorentina - ha aggiunto Mazzarri - perché questa è una squadra che certe cose non le perdona. Bisogna stare attentissimi, cercare di non far giocare l'avversario in verticale e allo stesso tempo provare a proporre il nostro gioco e colpirli appena possibile. Solo così si può sperare di far risultato".
E a chi gli propone un paragone tra la Roma e Sampdoria in fatto di bel gioco, Mazzarri risponde così: "E sono contento che ci se ne accorga", si legge sul dito del club blucerchiato. "Io voglio un calcio che piaccia alla gente, che porti spettatori allo stadio e li faccia divertire: credo che Sampdoria e Roma facciano questo, e il merito di aver battuto questa strada non dipende da quel che dirà la classifica fra tre giornate".
In vista della partita con i giallorossi, Mazzarri pensa anche ad Antonio Cassano pronto ad affrontare, per la prima volta, il suo passato: "E' carico ma senza pressioni: vuole far bene per la Sampdoria, non per il nome dell'avversario".
Probabile formazione83 Mirante; 28 Gastaldello, 14 Sala, 5 Accardi; 77 C. Zenoni, 40 Delvecchio, 17 Palombo, 19 D. Franceschini, 46 Pieri; 99 Cassano, 11 Bellucci.
PALERMO: A ROMA PER FAR BENE
Queste le parole del tecnico rosanero rilasciate in conferenza stampa oggi:
Non possiamo pensare di essere già in vacanza. Dobbiamo cercare di fare una buona prestazione, affrontiamo un avversario di tutto rispetto e ci vorrà un grande Palermo per metterlo in difficoltà. Certo sarebbe bello anche fare risultato, ma per fortuna questo non lo viviamo come un assillo perché non abbiamo più obiettivi di classifica quindi l’importante è esprimersi al meglio. Gli stimoli ci sono sempre e devono esserci: il campionato termina tra quindici giorni e finchè siamo impegnati sul campo non dobbiamo pensare ad altro”. Il tecnico rosanero è consapevole delle qualità dei biancocelesti ma non ha paura. “Proveremo a giocarci la nostra partita senza troppi problemi, provando ad essere spregiudicati quando avremo palla ma allo stesso tempo accorti in fase difensiva. Il modulo sarà lo stesso delle ultime gare ma cambierà qualche interprete rispetto alla sfida con l’Atalanta: giocheremo nuovamente alle 15 e dovremo ancora una volta fare i conti con il caldo, inserendo qualche giocatore fresco avremo sicuramente qualche vantaggio”.
Probabile formazione
1 Agliardi; 16 Cassani, 21 Biava, 43 Barzagli, 42 Balzaretti; 14 Guana, 4 Gio. Tedesco, 8 Migliaccio; 17 Jankovic, 30 Simplicio; 11 Amauri
Non possiamo pensare di essere già in vacanza. Dobbiamo cercare di fare una buona prestazione, affrontiamo un avversario di tutto rispetto e ci vorrà un grande Palermo per metterlo in difficoltà. Certo sarebbe bello anche fare risultato, ma per fortuna questo non lo viviamo come un assillo perché non abbiamo più obiettivi di classifica quindi l’importante è esprimersi al meglio. Gli stimoli ci sono sempre e devono esserci: il campionato termina tra quindici giorni e finchè siamo impegnati sul campo non dobbiamo pensare ad altro”. Il tecnico rosanero è consapevole delle qualità dei biancocelesti ma non ha paura. “Proveremo a giocarci la nostra partita senza troppi problemi, provando ad essere spregiudicati quando avremo palla ma allo stesso tempo accorti in fase difensiva. Il modulo sarà lo stesso delle ultime gare ma cambierà qualche interprete rispetto alla sfida con l’Atalanta: giocheremo nuovamente alle 15 e dovremo ancora una volta fare i conti con il caldo, inserendo qualche giocatore fresco avremo sicuramente qualche vantaggio”.
Probabile formazione
1 Agliardi; 16 Cassani, 21 Biava, 43 Barzagli, 42 Balzaretti; 14 Guana, 4 Gio. Tedesco, 8 Migliaccio; 17 Jankovic, 30 Simplicio; 11 Amauri
LAZIO: UNA VITTORIA PER RIPARTIRE
I biancocelesti non vincono da 5 turni in campionato, una vittoria contro il Palermo metterebbe in condizione i giocatori di affrontare con più serenità il ritorno della semi-finale di Coppa Italia contro l’Inter.
Conferenza Stampa di Delio Rossi
Veniamo da due partite a Catania e Torino dove non abbiamo certo mostrato il meglio di noi stessi. Abbiamo soprattutto sbagliato l’approccio alle partite. Io ero convinto che eravamo in buone condizioni e che avremmo potuto fare molto meglio. Mi dispiace anche perché nell’occhio della gente rimane solo quel che hai fatto per ultimo. Del derby, della partita contro il Real Madrid e di altre cose positive si perde memoria. Perciò è assolutamente indispensabile giocare contro il Palermo una partita maiuscola, anche perché abbiamo ancora la possibilità di rimettere in carreggiata la stagione e raggiungere obiettivi importanti. Poi verrà il momento delle valutazioni. Io preferisco parlare a bocce ferme con una visione globale delle cose. Per il resto il calcio lo vivo immerso nel presente e non nel futuro. Il presente mi dice che domani contro il Palermo dobbiamo giocare una partita della vita. In questo senso la formazione che scenderà in campo, sulla quale al momento ho ancora qualche dubbio, come spesso mi capita, sarà la migliore possibile. Non ci sarà alcun giocatore “punito” per negligenze recenti, ma solo valutazioni sulla migliore condizione attuale nella chiave della partita di domani. Il Palermo? Ha disputato un campionato simile al nostro. Forse sperava di fare qualcosa di più. Ora però si è rimesso in carreggiata e vuol fare il risultato all’Olimpico.
Probabile formazione
Muslera, Cribari, Rozenhal, Zauri, Kolarov, Mutarelli, Ledesma, Mudingay, Meghni, Pandev, Tare
Conferenza Stampa di Delio Rossi
Veniamo da due partite a Catania e Torino dove non abbiamo certo mostrato il meglio di noi stessi. Abbiamo soprattutto sbagliato l’approccio alle partite. Io ero convinto che eravamo in buone condizioni e che avremmo potuto fare molto meglio. Mi dispiace anche perché nell’occhio della gente rimane solo quel che hai fatto per ultimo. Del derby, della partita contro il Real Madrid e di altre cose positive si perde memoria. Perciò è assolutamente indispensabile giocare contro il Palermo una partita maiuscola, anche perché abbiamo ancora la possibilità di rimettere in carreggiata la stagione e raggiungere obiettivi importanti. Poi verrà il momento delle valutazioni. Io preferisco parlare a bocce ferme con una visione globale delle cose. Per il resto il calcio lo vivo immerso nel presente e non nel futuro. Il presente mi dice che domani contro il Palermo dobbiamo giocare una partita della vita. In questo senso la formazione che scenderà in campo, sulla quale al momento ho ancora qualche dubbio, come spesso mi capita, sarà la migliore possibile. Non ci sarà alcun giocatore “punito” per negligenze recenti, ma solo valutazioni sulla migliore condizione attuale nella chiave della partita di domani. Il Palermo? Ha disputato un campionato simile al nostro. Forse sperava di fare qualcosa di più. Ora però si è rimesso in carreggiata e vuol fare il risultato all’Olimpico.
Probabile formazione
Muslera, Cribari, Rozenhal, Zauri, Kolarov, Mutarelli, Ledesma, Mudingay, Meghni, Pandev, Tare
venerdì 2 maggio 2008
giovedì 1 maggio 2008
FIORENTINA RANGERS 2-4: VIOLA OUT DOPO I CALCI DI RIGORE
Dal dischetto decisivi gli errori di Liverani tiro parato, e Vieri alto sopra la traversa
Si ferma così il cammino dell’ultima squadra italiana nelle coppe europee. La lotteria dei rigori ha premiato gli scozzesi che durante l’arco di tutta la partita hanno dimostrato di non meritarsi il passaggio alla finale. Hanno giocato solo per non prendere il gol ma alla fine ci sono riusciti. Colpevole è la Fiorentina che da parte sua ha dimostrato di essere stata imprecisa troppe volte sotto porta nell’arco dei 120 minuti. I viola erano, anche, partiti bene durante i calci di rigori, Frey infatti aveva neutralizzato il primo penalty ma alla fine sono stati decisi in negativo gli errori di Liverani che si è fatto parare il tiro e di Vieri che ha calciato alto sopra la traversa. Quella di quest’anno sarà una finale inedita infatti anche il Bayern è stato eliminato dallo Zenit per 4-0. Ora la Fiorentina dovrà dimenticare immeditamente l'eliminazione dalla coppa già domenica a Cagliari si gioca la possibilità di accedere alla champions league, i viola devono quindi recupare in tempi brevi forze fisiche ed energie mentali per confermare quello che di buono ha fatto fino ad oggi.
Si ferma così il cammino dell’ultima squadra italiana nelle coppe europee. La lotteria dei rigori ha premiato gli scozzesi che durante l’arco di tutta la partita hanno dimostrato di non meritarsi il passaggio alla finale. Hanno giocato solo per non prendere il gol ma alla fine ci sono riusciti. Colpevole è la Fiorentina che da parte sua ha dimostrato di essere stata imprecisa troppe volte sotto porta nell’arco dei 120 minuti. I viola erano, anche, partiti bene durante i calci di rigori, Frey infatti aveva neutralizzato il primo penalty ma alla fine sono stati decisi in negativo gli errori di Liverani che si è fatto parare il tiro e di Vieri che ha calciato alto sopra la traversa. Quella di quest’anno sarà una finale inedita infatti anche il Bayern è stato eliminato dallo Zenit per 4-0. Ora la Fiorentina dovrà dimenticare immeditamente l'eliminazione dalla coppa già domenica a Cagliari si gioca la possibilità di accedere alla champions league, i viola devono quindi recupare in tempi brevi forze fisiche ed energie mentali per confermare quello che di buono ha fatto fino ad oggi.
PRONOSTICI DELLA 36a GIORNATA
Anche questa settimana i nostri consigli per chi scommette:
ATALANTA - LIVORNO 2 (quota 2.05)
CAGLIARI - FIORENTINA 1 (quota 2.70)
LAZIO - PALERMO 1 (quota 2.30)
CATANIA - REGGINA 1 (quota 2.05)
EMPOLI - UDINESE 1 (quota 1.90)
Quote Snai
ATALANTA - LIVORNO 2 (quota 2.05)
CAGLIARI - FIORENTINA 1 (quota 2.70)
LAZIO - PALERMO 1 (quota 2.30)
CATANIA - REGGINA 1 (quota 2.05)
EMPOLI - UDINESE 1 (quota 1.90)
Quote Snai
I 20 GIOCATORI PIU' PAGATI NEL CALCIO
E' il Fenomeno il giocatore più pagato della Seriea A, mentre Fabio Cannavaro è il più pagato fra gli italiani. Ecco la classifica dei primi 20 giocatori al mondo:
1) David Beckham $48.9
2) Ronaldinho $32.6
3) Thierry Henry $25.1
4) Ronaldo $21.2
5) Cristiano Ronaldo $18.5
6) Kakà $17.7
7) Fabio Cannavaro $17.5
8) Andriy Shevchenko $17.5
9) Steven Gerrard $17.1
10) John Terry $17.0
11) Wayne Rooney $16.3
12) Francesco Totti $16.2
13) Michael Ballack $16.0
14) Frank Lampard $14.8
15) Alessandro Del Piero $14.3
16) Didier Drogba $13.4
17) Rio Ferdinand $12.5
18) Lionel Messi $11.9
19) Raul Gonzalez $10.9
20) Oliver Kahn $10.3
Dati comunicati da Forbes, magazine economico
1) David Beckham $48.9
2) Ronaldinho $32.6
3) Thierry Henry $25.1
4) Ronaldo $21.2
5) Cristiano Ronaldo $18.5
6) Kakà $17.7
7) Fabio Cannavaro $17.5
8) Andriy Shevchenko $17.5
9) Steven Gerrard $17.1
10) John Terry $17.0
11) Wayne Rooney $16.3
12) Francesco Totti $16.2
13) Michael Ballack $16.0
14) Frank Lampard $14.8
15) Alessandro Del Piero $14.3
16) Didier Drogba $13.4
17) Rio Ferdinand $12.5
18) Lionel Messi $11.9
19) Raul Gonzalez $10.9
20) Oliver Kahn $10.3
Dati comunicati da Forbes, magazine economico
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