lunedì 18 febbraio 2008

SCUDETTO GIA’ ASSEGNATO RESTANO SOLO DA DEFINIRE I PIAZZAMENTI PER L’EUROPA E CHI RETROCEDERA’

Con un campionato finito quale prodotto venderanno le Tv? Se l’evento è già conosciuto con molto anticipo chi lo acquisterà?

Sabato scorso, abbiamo assaggiato il primo piatto del calcio “spezzattino”. I risultati sono stati da un lato positivi, gli appassionati hanno avuto la possibilità di seguire in televisione tutti i big match della giornata, dall’altra parte abbiamo assistito alla fine del campionato (almeno per quanto riguarda il primo posto) portato su un binario morto dal treno Inter-city. Salvo che i nerazzurri non facciano harakiri da soli e decidano di perdere tre o quattro partite, di lotta per lo scudetto non se parla almeno per questa stagione. Fra un paio di giornate assisteremo ad un nuovo tentativo di spacchettamento della Serie A ma quali saranno i veri benifici e quali i benefattori? Ad oggi i maggiori introiti per le società di calcio arrivano dalle cosiddette pay per view, che in questo momento offrono un prodotto scontato e già conosciuto, sarebbe come chiedere di andare al cinema a vedere un film già visto, nessuno accetterebbe. In risposta per accaparrare più clienti-tifosi possibili, in questo periodo, mediaset premium e sky offrono pacchetti calcio in saldo nella speranza di trattenere anche per la stagione seguente i nuovi acquirenti. Per aumentare gli abbonati però serve altro, il campionato infatti deve essere aperto fino alla fine ed il più regolare possibile, dove chi vince non sia sempre la squadra che indossa la maglietta a righe verticali. Tutti gli appassionati, saranno così coinvolti nell’intento di seguire tutti gli scontri più importanti fra big e provinciali con un consequenziale aumento dei telespettatori-tifosi. Molto dipenderà dalla lega Calcio e dall’emittenti che hanno i diritti per trasmettere in diretta le partite della Serie A: se allargheranno il cerchio a tutte le società o se preferiranno far affluire gli introiti a quelle squadre che detengono il maggior bacino di utenza. Per il momento di questo cambiamento non se parla e già da diversi anni stiamo assistendo allo spopolamento degli stadi fra qualche anno arriveremo anche ad un calo di ascolti ed abbonati. Altri sport come la pallavolo ed il basket stanno assorbendo ciò che il calcio sta perdendo: passione, entusiasmo, lealtà sportiva e rispetto, ma noi crediamo che il calcio possa essere fatto di leali principi e che possa tornare ad essere ciò che era nel passato.

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